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Pubblicato il 17 maggio 2018

Campus di volontariato, aperte le iscrizioni per l’America Latina

Trascorrere l’estate in maniera diversa, con maggiore significato e soprattutto dedicando le proprie energie a chi ha più bisogno: questa è l’opportunità che offrono i campus della Fondazione Francesca Rava – N.P.H Italia Onlus nelle Case NPH in America Latina.

Qui vivono migliaia di bambini, immersi in una realtà complessa ma certamente arricchente, per loro e per i volontari con l’idea di rendersi utili, sperimentare e imparare cose nuove su se stessi e sui vasti confini del mondo. Infatti, il Campus è aperto a tutti: famiglie, studenti e persone di buona volontà. Sono soprattutto gli studenti ad aver fatto questo tipo di scelta, avendo tra l’altro l’opportunità di interagire con i propri coetanei e imparare lo spagnolo.

NPH è l’acronimo di Nuestros Pequenos Hermanos – I nostri piccoli fratelli – ed è un’organizzazione umanitaria internazionale rappresentata in Italia dalla Fondazione Francesca Rava. È dal lontano 1954 che si impegna ad offrire possibilità e cure a minori orfani e in stato di abbandono nello spazio delle sue Case e negli ospedali in ben 9 Paesi che sono i più poveri di tutti l’America Latina: Messico, Guatemala, Repubblica Dominicana, Haiti, Nicaragua, Honduras, El Salvador, Peru e Bolivia.

La Fondazione Francesca Rava organizza campus estivi della durata di due settimane ormai dal 2013 e al momento già 600 volontari hanno già apportato il loro contributo. Capita molto spesso che questi poi, felici della bella esperienza, decidano di tornare anche l’anno successivo. Anche coloro che hanno adottato dei bambini a distanza e intendono quindi conoscerli di persona dopo un lungo periodo di scambi epistolari.

Ma come si svolge una giornata tipo al Campus? Ci si sveglia molto presto e si comincia a lavorare alle numerose attività che la Casa richiede: cura degli spazi verdi e dell’orto, lavori in cucina e attività manuali, pulizie e tutto quanto necessita una normale casa. I bambini al mattino naturalmente si trovano a scuola e al loro rientro si consuma il pranzo tutti insieme. Le attività pomeridiane sono invece tutte incentrate sui minori, a cominciare dall’aiuto per i compiti di scuola, fino ai momenti di svago come partite di calcio, giochi di gruppo, canti e tanto altro ancora. La serata è considerata un momento di riposo in cui ognuno si dedica a ciò che preferisce, prima di andare a dormire e affrontare poi la giornata successiva.

Non è permesso uscire al di fuori del Campus per ovvie ragioni di sicurezza ma tutti insieme, quindi quando vengono organizzate gite o escursioni.

Si tratta di un’esperienza aperta davvero a tutti: l’età media dei volontari è di 25 anni ma basti pensare che il volontario più piccolo aveva 7 anni e il più anziano 80. Tra i volontari che si sono succeduti negli anni c’è stata anche la cantante italiana Arisa, volontaria e testimonial della Fondazione, che dopo essere stata ad Haiti nel 2016 ha deciso di rinnovare l’esperienza anche nella Casa NPH in Messico.

Naturalmente, i volontari non vengono abbandonati a loro stessi: i gruppi sono accompagnati da tutor della Fondazione che preparano i partecipanti ad affrontare con gli strumenti giusti la cultura del luogo.

È necessario ricordare i requisiti di partecipazione: l’età minima è di 14 anni (18 anni per Haiti). Al di sotto di questa soglia bisogna essere accompagnati da un genitore. Prima del viaggio si terranno degli incontri formativi organizzati dalla Fondazione e verranno date anche tutte le informazioni su vaccinazioni e altre misure di sicurezza. Inoltre, chi vorrà partecipare dovrà tenere un colloquio conoscitivo per comprendere il grado di motivazione personale.

Le spese sono interamente a carico del volontario: volo aereo, vitto e alloggio, assicurazione medica e quota di iscrizione

Per maggiori informazioni scrivere a campus@nph-italia.org o telefonare al numero 02.54122917.

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Milena Pennese

Estroversa, creativa, curiosa e passionale, credo nei progetti e nella passione che alimentano il gusto delle nuove sfide. Amo leggere, viaggiare, passeggiare in montagna e ascoltare buona musica. La mia più grande passione è la scrittura.

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