Portale di economia civile e Terzo Settore

“Il giardino di Betty” per i bambini all’ospedale San Carlo di Milano

3

Un progetto ambizioso ma carico di significato è partito da poco a Milano da parte di ESO Società Benefit arl per la costruzione di un parco giochi per bambini dal nome “Il Giardino di Betty” all’interno dell’ospedale San Carlo Borromeo di Milano, in via Pio II, in collaborazione con ABIO – Associazione per il Bambino in Ospedale Onlus -.

Il Giardino di Betty è dedicato a Elisabetta Salvioni Meletiou (manager molto amata all’interno di ESO, scomparsa prematuramente alcuni anni fa) e il progetto prevede la raccolta di vecchie scarpe da tennis che serviranno, dopo operazioni di riciclo, a realizzare la pavimentazione antitrauma del luogo ludico.

Sono infatti stati posizionati alcuni contenitori ESObox in diversi punti del presidio ospedaliero e in centri vaccinali, oltre che nella sede di ABIO, invitando dipendenti e visitatori a depositarvi le vecchie scarpe di gomma: non a caso l’intero progetto ha come parole chiave sostenibilità ed economia circolare, con l’obiettivo di ridurre l’accumulo di rifiuti anche riciclabili nelle discariche, sensibilizzando le persone all’utilizzo della prassi virtuosa del riciclo.

Il Giardino di Betty sarà semplicemente un luogo di gioco e di svago per i bambini, siano essi visitatori che pazienti dell’ospedale.

Afferma con convinzione Marco Salmoiraghi, direttore generale dell’ASST Santi Paolo e Carlo: «Questo progetto rientra nel più ampio concetto di umanizzazione che abbiamo abbracciato da anni e che ci porta a vedere il paziente non solo come malato ma come persona con un bagaglio di sentimenti e conoscenze, che si approccia alla realtà ospedaliera in un momento di fragilità. Un’area “leggera” dove i bambini dell’ospedale possano giocare e divertirsi, sfatando l’idea dell’ospedale come mero luogo di sofferenza».

A lui fa eco Sergio Clerici, segretario generale dell’ABIO: «Proprio quest’anno ricorrono i 40 anni di attività dei volontari ABIO al fianco dei bambini ricoverati. Collaborare alla realizzazione del nuovo parco giochi significa continuare a contribuire al miglioramento della qualità della vita in ospedale anche mediante la creazione di spazi a misura di bambino».

La raccolta delle scarpe da tennis proseguirà fino alla fine di giugno.

La Nuova Guinea: una Terra distrutta in nome dell’olio di palma
Bruciare foreste crea energia rinnovabile?

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...