Portale di economia civile e Terzo Settore

Bruciare foreste crea energia rinnovabile?

9

Considerare il legname una forma di energia rinnovabile e pulita è un errore?

Il direttore dell’EPA (Agenzia della protezione ambientale americana) Scott Pruitt ha annunciato che il materiale organico, o biomassa in termini biologici, proveniente dalle foreste sarà considerato fonte ad emissione zero, per cui la combustione di legname sarà considerata una fonte di energia rinnovabile.

Anche l’Unione Europea considera la legna da ardere una fonte rinnovabile e pulita, e produce il 65% di “energia pulita” con il pellet.

Ma in realtà, bruciare legname rende davvero più pulito l’ambiente?

Facendo ciò si aggrava soltanto il bilancio globale delle emissioni di CO2. Le giovani foreste non sono in grado di assimilare la stessa quantità di anidride carbonica che assorbivano le loro antenate. Inoltre, il legname è molto meno efficiente del carbone, produce metà del calore che produce il carbone, per cui se ne dovrebbe bruciare il doppio.

Un altro problema che  il legno bruciato provoca all’atmosfera è la produzione di particelle inquinanti mentre esso arde. E se le foreste vengono costantemente abbattute non è detto che ne avremo di nuove a “proteggerci” e a darci legname. Per cui il decreto emesso dall’EPA porterà ancora di più alla distruzione ambientale.

“Il giardino di Betty” per i bambini all’ospedale San Carlo di Milano
Sabbia ed edilizia: perché le spiagge sono a rischio

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...