Sahara

Pubblicato il 16 aprile 2018

Aumentata la superficie del deserto del Sahara

Nel corso dell’ultimo secolo, e precisamente dal 1920 ad oggi, l’estensione del deserto del Sahara ha avuto un aumento del 10%.

Lo ha rilevato uno studio pubblicato dal Journal of Climate e curato dal dipartimento di Scienze dell’atmosfera e degli oceani dell’Università del Maryland, negli Stati Uniti. È la prima volta che una vera e propria analisi scientifica indica quali siano gli effetti dei cambiamenti climatici sul deserto più grande del mondo.

Non solo: ne parla anche il Washington Post spiegando che l’aumento dell’estensione del Sahara – che ormai copre 8,6 milioni di chilometri quadrati – è dovuto in massima parte alla rarefazione delle piogge nella regione mentre, al contrario, le precipitazioni sono aumentate nell’Africa Tropicale del Sud.

In particolare i ricercatori del Maryland fanno riferimento ai dati meteorologici registrati nell’ultimo secolo che indicano come gli inverni siano diventati via via meno piovosi nel settentrione del Continente e nel Sudan.

Ma non basta: le precipitazioni, già molto limitate nelle regioni desertiche (parliamo di 25 centimetri di acqua all’anno), sono diminuite anche nel golfo di Guinea e nelle regioni bagnate dai fiumi Niger e Congo. Nel frattempo sono aumentate, in tutte le stagioni, le temperature.

Queste le cause principali della progressione del Sahara, che è andato a erodere soprattutto la fascia semi arida del Sahel, territorio che va da est ad ovest dell’Africa sub-sahariana. L’espansione desertica si è spinta anche fino alla savana sudanese.

Purtroppo appare piuttosto chiaro che il processo di desertificazione non si arresta e le conseguenze per le popolazioni, soprattutto quelle che abitano il Sahel, potrebbero essere catastrofiche: le attività umane legate alla terra, a iniziare dall’agricoltura, potrebbero scomparire e gli ecosistemi distruggersi. Un esempio eclatante della situazione ci viene dato dal Lago Ciad, che nel giro di soli 50 anni si è prosciugato fino a perdere il 90% della propria estensione.

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Milena Pennese

Estroversa, creativa, curiosa e passionale, credo nei progetti e nella passione che alimentano il gusto delle nuove sfide. Amo leggere, viaggiare, passeggiare in montagna e ascoltare buona musica. La mia più grande passione è la scrittura.

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