Adidas

Pubblicato il 16 aprile 2018

Adidas: boom di vendite per le scarpe in plastica riciclata

Adidas, in collaborazione con l’organizzazione ambientalista Parley with the Oceans, nel 2017 ha prodotto e venduto un milione di scarpe fatte con la plastica riciclata degli oceani.

Ne avevamo parlato in questo articolo non sospettando che in effetti queste scarpe avrebbero riscosso un grande successo.

Adidas è un esempio positivo di sensibilità nei riguardi dell’ambiente, della sostenibilità e del riciclo e si auspica che altre multinazionali prendano esempio da questa azienda che lavora per ridurre il proprio impatto ambientale.

Tutto ha avuto inizio nel 2015 quando Adidas ha lanciato le Ocean Plastic Trainer, un modello di scarpe da ginnastica interamente realizzato con filamenti derivati dalle plastiche riciclate dai rifiuti presenti negli oceani.

Nel frattempo ha stretto una partnership con Parley for the Oceans, un’organizzazione che ha come scopo la crescita del riconoscimento della bellezza ma al contempo della fragilità dei mari del mondo.

Più esattamente, dopo il prototipo del 2015, sono stati realizzati tre nuovi modelli di scarpe, composti da due tipi di plastica rinvenuta nei mari e precisamente il polietilene tereftalato – impiegato nelle bottiglie di plastica – e il nylon delle reti da pesca disperse e non recuperate. I modelli nuovi sono: UltraBoost Parley, UltraBoost X Parley e UltraBoost Uncaged Parley.

Come anticipavamo, lo scorso anno Adidas ha venduto oltre un milione di queste calzature e l’amministratore delegato Kasper Rorsted conferma che l’obiettivo dell’azienda è quello di evitare l’utilizzo di plastica vergine e riciclare invece non solo quella usata, ma soprattutto quella che ha invaso i nostri oceani. Rorsted conferma infatti: «Ci impegniamo ad eliminare gradualmente l’uso della plastica vergine nei nostri prodotti ma questa è solo una parte della nostra collaborazione con Parley. Adidas supporta Parley nelle sue attività di ricerca e sviluppo e educazione e comunicazione».

Adidas inoltre specifica che la plastica utilizzata per le scarpe è stata raccolta nei pressi delle Maldive e che per ogni paio di scarpe servono circa 11 bottiglie di plastica, materiale usato sia per la tessitura esterna che la fodera e le stringhe.

Appare chiaro, purtroppo, che non è sufficiente realizzare scarpe con il riciclo dei rifiuti per risolvere un problema ormai tragico per tutti i mari e le distese di acqua del nostro pianeta, ma il segnale lanciato da Adidas è davvero importante.

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Milena Pennese

Estroversa, creativa, curiosa e passionale, credo nei progetti e nella passione che alimentano il gusto delle nuove sfide. Amo leggere, viaggiare, passeggiare in montagna e ascoltare buona musica. La mia più grande passione è la scrittura.

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