Orienta

Pubblicato il 12 aprile 2018

Orienta: un video intelligente per aiutare i migranti a cercare lavoro

Si chiama Orienta – Strumenti di orientamento al lavoro per richiedenti asilo – ed è quanto di più concreto possa esistere per rifugiati, migranti e, appunto, richiedenti asilo per comprendere come cercare un lavoro in Italia.

È certamente un progetto pregevole per la sua immediatezza dal momento che si tratta di un video, semplice da comprendere nei suoi passaggi e molto lineare. Un lavoro sinergico, realizzato grazie alla cooperativa sociale Abantu, in collaborazione con la cooperativa sociale Lai-momo con il finanziamento della Chiesa Valdese.

Orienta è chiaramente multilingue e Serena Tosi – della cooperativa sociale Lai-momo – spiega: «Si tratta di un progetto di ampio respiro per rafforzare gli strumenti di accesso al lavoro dei richiedenti asilo attraverso un video da utilizzare come tutorial con i beneficiari diretti e dal personale che lavora nell’area accompagnamento al lavoro ma anche per la formazione degli operatori dell’accoglienza».

Il video è disponibile in ben 9 lingue, in aggiunta a quella italiana e dunque in inglese, francese, arabo, urdu, bengalese, bambara, mandinka, fula e wolof. Un presupposto, quello di progettare il video in così tante lingue, «per arrivare direttamente anche a chi non ha ancora raggiunto un buon livello di italiano».

Molto interessante il contenuto di Orienta: Adam rappresenta un possibile richiedente asilo in cerca di occupazione che si trova di fronte a due opzioni molto realistica. Nel primo caso si tratta di qualcosa da evitare, ossia lavorare senza alcun tipo di contratto con tutte le conseguenze che seguono, nel secondo Adam segue tutte le buone prassi consigliate agli stranieri come ad esempio imparare la lingua italiana, indirizzare la propria ricerca sulla base delle competenze acquisite, scrivere un buon curriculm vitae e prepararsi ai colloqui di orientamento presso gli sportelli preposti.

Una guida per niente casuale, come infatti afferma Tosi: «L’idea di realizzare una guida nasce proprio dalle difficoltà che i richiedenti asilo ci segnalavano rispetto alla ricerca di occupazione, non tanto per mancanza di competenze ma proprio perché non sapevano muoversi nel mercato del lavoro italiano, perché non avevano strumenti di orientamento».

 

#Liberitutti, parte la campagna contro il maltrattamento dei minori
L'assurdo gioco di sdraiarsi sotto un treno

Tags: , , , , , , , , , ,

Milena Pennese

Estroversa, creativa, curiosa e passionale, credo nei progetti e nella passione che alimentano il gusto delle nuove sfide. Amo leggere, viaggiare, passeggiare in montagna e ascoltare buona musica. La mia più grande passione è la scrittura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading Facebook Comments ...