autismo

Pubblicato il 29 marzo 2018

“Ascolta i miei passi”, il progetto per le persone affette da autismo

Riparte il progetto “Ascolta i miei passi“, iniziato mesi fa e promosso dall’Associazione L’ortica di Milano per sensibilizzare la collettività riguardo l’autismo.

L’Associazione nasce nel 2010 grazie all’impulso di famiglie ed educatori che desiderano costruire un futuro progettuale e alternativo di ragazzi adolescenti affetti da autismo e altre disabilità. Nel tempo è cresciuta, ha trovato aiuti e soprattutto ha aiutato sempre più persone.

Ma in che cosa consiste questo progetto? Molto semplicemente nel proporre l’ascolto di racconti scritti da persone autistiche o dai loro familiari per abbattere le barriere e fare prevenzione verso questo tipo di disturbo. L’intento non è quello di far conoscere l’autismo come patologia clinica, ma di farlo capire toccando l’animo umano, attraverso le diverse sensibilità di chi racconta e di chi ascolta. Non a caso, il progetto di L’ortica inizia proprio citando la celeberrima frase di Luigi Pirandello: “Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io. Vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate. Vivi gli anni che ho vissuto io e cadi là dove sono caduto io e rialzati come ho fatto io”.

Ecco quindi che i racconti proposti parlano di persone, di come sia cambiata la loro vita dopo la diagnosi dell’autismo, del percorso che hanno fatto, dei loro sogni e delle loro ambizioni.

Si tratta, per ora, di dieci racconti, che si auspica diventeranno sempre di più perché ogni storia è unica e irripetibile, sempre diversa da quella degli altri, dato che la vita di ognuno è diversa da quella di un altro.

Verranno anche messe in mostra scarpe simboliche di bambini e adolescenti, indossate da alcuni di loro nei loro passi frenetici per scaricare l’ansia, consumate per i tanti momenti di angoscia, ma anche scarpe “grandi”, da uomo che vorrebbe camminare da solo nella sua vita ma non riesce perché vittima del pregiudizio.

 È importante che questo progetto itinerante riguardante l’autismo venga ospitato da altre associazioni, da scuole, Comuni, enti: far conoscere l’autismo ed entrarne in contatto è il modo migliore per abbattere qualunque tipo di barriera.

Ecco quindi le prossime tappe del progetto Ascolta i miei passi, con il patrocinio della Regione Lombardia, Associazione IN X AUT, Hug Milano e altri:

  • 7 aprile a Solaro (Mi) Blue day a Villa Borromeo
  • 10 Aprile al carcere di Monza
  • 13 aprile a Varese, Scuola primaria G.Pascoli
  • 14 aprile a Milano, Hug in via Venini
  • 16 aprile a Varese, Scuole primarie S.G.Bosco e Canziani
  • 20 aprile a Dolo (VE), Liceo Psicopedagogico
  • 23 aprile a Varese, Scuola secondaria I grado Silvio Pellico
  • 24 aprile a Milano, Liceo artistico Caravaggio.

Ce ne saranno certamente altre, è possibile trovare informazioni sul sito de L’ortica.

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Patrizia Abello

Sono nata a Milano da genitori piemontesi. Mi sento però a tutti gli effetti milanese perché amo profondamente la mia città. Ho svolto nel corso degli anni praticamente tutti i lavori inerenti ad aziende di commercio alimentare. Sono poi passata a interessarmi di economia e finanza ma le mie passioni rimangono quelle umanistiche, in particolare la Storia. Mi piace molto scrivere, attività che ho sempre svolto con molta passione.

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