doctor asino

Pubblicato il 13 gennaio 2018

Doctor Asino…cerca un calesse

Vi ricordate la canzone di Gianni Morandi, “Un mondo d’amore”?

Le prime strofe parlano di un grande prato verde, speranze che si chiamano ragazzi e un mondo d’amore. Beh, non rimangono strofe e basta, perché l’associazione Demetra di Terracina ha fatto diventare reali queste bellissime parole creando un progetto che vede quel prato abitato da simpatici animali: Carletto e Isotta, due asinelli protagonisti dell’iniziativa “Doctor Asinello…cerca un calesse” pubblicata sulla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal basso.

La campagna è stata ideata, appunto, dall’Associazione Demetra di Terracina che non ha scopo di lucro, lavora sul territorio con l’obiettivo di contribuire alla creazione di esperienze professionali, dando valore a tutte quelle persone “diverse”, con progetti che li rendano parte integrante del progetto stesso. Doctor Asinello…cerca un calesse, ha come carattere innovativo l’onoterapia, che significa terapia con gli asini, un tipo di pet therapy che si sta diffondendo nei centri di riabilitazione di tutta Italia. L’onoterapia offre il vantaggio di adattarsi a persone di ogni età, grazie al temperamento pacato di questi animali e se associata a cure psicologiche, funziona anche nei casi di disturbi alimentari e tossicodipendenza, così come è destinata anche a chi soffre di disturbi della personalità, ipertesi, cardiopatici, malati psichiatrici, handicap motori, detenuti, sieropositivi, non vedenti, audiolesi, persone con disturbi d’ansia, stress, depressione, accettazione e disarmonia emotiva.

Vi stareste chiedendo, come fanno due asinelli ad essere così speciali nel riuscire a fare tutto questo?”. Semplice, perché gli asini grazie alla loro piccola taglia, alla grande pazienza, alla morbidezza al tatto, alla lentezza e alla monotonia della loro andatura, sono ottimi “guerrieri” nella difesa dei malati, anche grazie alla presenza di un operatore addetto alla comunicazione tra utente e animale.

Purtroppo, però, per poter raggiungere i “super-asinelli” di Terracina, c’è bisogno di un trasporto fisso che l’Associazione Demetra non ha. Il pulmino del Comune non è sempre disponibile e ha costi aggiuntivi e per molti privati, come per le scuole, diventa un problema raggiungere gli animali. Per questo motivo è nata la campagna di crowdfunding, per cercare di avere fondi per poter comprare un pulmino e così raggiungere tutti, dal vecchietto solo in casa a quelli che vivono nelle case di riposo e nelle cliniche, fino ad arrivare ai bambini nelle scuole, passando per tutti i volontari e glioperatori dell’Associazione che per poter fare aggiornamenti e corsi, devono spostarsi ognuno col proprio mezzo. Quindi a livello economico, d’energia, d’inquinamento e di tempo è un grande spreco.

Quest’associazione di Promozione Sociale, realizza tutte le attività e i progetti nel rispetto più totale della natura, ha come scopo il favorire l’inserimento sociale, mediante opportunità di lavoro per ragazzi svantaggiati e disabili; in poche parole, l’Associazione Demetra punta molto sul formare attività che guardino a un futuro concreto.

I soci fondatori di Demetra sono due coniugi di Milano, Pino Corna e Tiziana Rossi, che insieme dal Nord Italia, hanno deciso di trasferirsi a Terracina, in provincia di Latina, luogo che una leggenda narra sia stata fondata dai profughi di Sparta. Anche Omero racconta che Ulisse salì sull’acropoli per osservare l’isola di Eea, l’attuale promontorio del Circeo. Magico no? Leggenda a parte, sappiamo tutti che il Sud Italia ha molti meno sbocchi e aiuti del Nord, ed è per questo che la coppia ha deciso di raggiungere questo paese per poter dare una mano a tutte quelle persone che più ne hanno bisogno cercando di aiutarli il più possibile. Oggi il centro è un cantiere che diventerà una struttura ricettiva, con alloggi e servizi, sia a livello locale che extraterritoriale.

Si potranno fare soggiorni terapeutici, di vacanza e aiuto-sollievo, così come formazione e aggiornamenti per medici, fisioterapisti, terapeuti e operatori del benessere.

Per poter coronare tutto questo, bisogna coinvolgere tutti quei professionisti che vogliono aiutare il progetto e l’Associazione Demetra a sbocciare, potendo così creare un’equipe con operatori professionali e terapeuti specializzati, che svolga servizi di fisioterapia, psicoterapia, logopedia, LIS (Lingua dei Segni Italiana), e l’onoterapia con Carletto e Isotta.

La struttura verrà chiamata “La città del Benessere” e sarà predisposta su 9000 mq di terreno, costruita o in alcuni casi autocostruita interamente in ecosostenibilità con materiali anallergici che vengono direttamente dalla natura. L’impianto di costruzione è stato ideato per garantire all’interno, la convivenza tra animali e persone, all’esterno, la possibilità di dare alloggio e servizi per soggiorni, tutto questo valorizzerà anche le “maestranze locali”, che l’Associazione sta già incontrando per poter mettere insieme idee ed esperienze  attraverso serate di musica, teatro, un cineforum, dei laboratori di riciclo e mostre di pittura e fotografia, corsi di scrittura creativa e tanto altro.

 

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Roberta De Nardis

Amo il giornalismo non solo per la notizia ma anche per le curiosità e tutto quello che lo circonda, così come amo la musica, i viaggi ma soprattutto la creatività e imparare sempre di più.

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