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Danisinni Circus: un circo sociale nel cuore di Palermo

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Un grande circo sociale permanente nel cuore del quartiere arabo di Palermo. E’ questo il coronamento del progetto artistico Rambla Papireto, attivo nell’area dei Danisinni da maggio 2017, che ora è approdato sulla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso per ottenere i fondi necessari a coprire le spese di trasporto e montaggio del tendone che ospiterà il Danisinni Circus.

Danisinni è un antico quartiere arabo circondato da orti e giardini a ridosso del centro storico di Palermo, rimasto fuori da  attenzione urbanistica, culturale e sociale da parte delle Istituzioni, in una situazione di degrado che il tempo ha peggiorato. Da allora infatti ha vissuto nell’ombra dell’indifferenza, registrando via via un insufficiente livello di scolarizzazione, unito ad un alto tasso di disoccupazione e criminalità. Dopo la chiusura dei due più attivi presidi sociali – l’asilo comunale e il consultorio – il quartiere è sprofondato ancor di più in una condizione di esclusione sociale contrastata dalla sola presenza della Parrocchia Sant’Agnese V.M. Negli ultimi tre anni sono state realizzate molte attività sul territorio: una ricca e vivace fattoria didattica, un seguitissimo corso di lotta greco-romana, un laboratorio solidale con la comunità di donne dell’Amazzonia, una biblioteca di quartiere con ambienti di lettura e una ludoteca per i più piccoli.

A partire da maggio 2017 nell’area di Danisinni è stato proposto e sviluppato un progetto artistico di promozione e inclusione sociale che ha previsto la realizzazione di laboratori di street art, circo e giocoleria , con l’obiettivo di ridare leggerezza al quartiere attraverso l’arte e provare a incentivare il ritorno alla sua antica bellezza.

Per valorizzare il quartiere è stato ideato Rambla Papireto, un progetto promosso dall’Accademia di Belle Arti di Palermo, con il patrocinio del Comune di Palermo, il supporto della Parrocchia Santa Agnese V.M. e delle organizzazioni CIRC’ALL , NEU , CaravanSerai e Circ’Opificio . Di recente l’area è stata anche inserita nel percorso UNESCO che collega Palazzo dei Normanni al Castello della Zisa e oggi, grazie all’intervento degli street artist coinvolti nel progetto, le pareti del quartiere offrono ai visitatori anche un piccolo museo a cielo aperto.

Ed è proprio in seno al progetto Rambla Papireto che l’associazione CIRC’ALL ha deciso di allestire un grande tendone da circo nell’area del parco Sant’Agnese e creare così uno spazio culturale e artistico destinato alla produzione, formazione e promozione dell’arte e della cultura del circo contemporaneo, del teatro di strada e delle arti performative. Il Circo servirà da un lato a valorizzare le realtà presenti nel territorio, dall’altro a promuovere la collaborazione con soggetti terzi che operano a livello nazionale e internazionale. Il circo (che come garantiscono i promotori non ricorrerà mai allo sfruttamento di alcun animale per i suoi spettacoli) favorirà l’innovazione, la sperimentazione e la multidisciplinarietà proprie delle arti performative contemporanee.

La campagna di crowdfunding attiva fino a fine gennaio su Produzioni dal Basso (obiettivo 5 mila euro) consentirà all’associazione di far fronte alle trasporto, montaggio, allestimento e permessi per il montaggio del tendone. “Con la campagna”, spiegano i promotori sulla pagina del progetto, “ci auguriamo di raggiungere e superare l’obiettivo fissato, in ogni caso tutti i soldi raccolti saranno comunque impiegati e reinvestiti nello sviluppo di attività artistiche nel quartiere: Creazione, produzione e promozione di spettacoli e attività di Circo Sociale Contemporaneo, Teatro di strada, Teatro-Danza; promozione di attività formative in partenariato con il Circ’Opificio, l’Accademia di Belle Arti e altri enti di formazione a livello nazionale e internazionale; progetti di cooperazione internazionale.

Tra le ricompense previste per chi parteciperà alla raccolta fondi: illustrazioni, cartoline, borse, palline da giocoliere e molto altro. A tutti i sostenitori, inoltre, sarà garantito un posto in prima fila alla serata inaugurale del circo sociale.

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