angeli de freddo

Pubblicato il 16 dicembre 2017

A Firenze scendono in strada gli “angeli del freddo”

Si chiamano “angeli del freddo” e nel loro nome è espressa tutta la loro forza. Sono volontari che di sera sfidano il freddo, lasciando a casa famiglia e amici, e rinunciando alla comprensibile voglia di stare al caldo sul divano a vedere un film o a giocare con i propri figli, per dedicare il proprio tempo e le proprie energie agli altri.

Accade a Firenze dove due volte a settimana dei volontari scendono in strada per andare a fornire assistenza e calore ai senzatetto. Quando la colonnina di mercurio raggiunge lo zero, infatti, anche per coloro che hanno scelto la strada come stile di vita, dormire all’aperto diventa davvero difficile e non è raro che qualcuno perda la vita proprio a causa del gelo.

Nasce così il progetto “Insider” promosso dal Comune di Firenze nell’ambito di un bando dedicato all’inclusione sociale e appaltato all’associazione Insieme e alla cooperativa Cat.

Dopo gli angeli del fango, l’esercito di volontari che anni fa raggiunsero il capoluogo toscano da ogni parte d’Italia per prestare il proprio aiuto disinteressato alla popolazione fiorentina colpita da una devastante alluvione, ancora una volta la città del giglio splende grazie alla luce di persone animate solo dal loro grandissimo cuore.

Il loro compito è quello di donare sacchi a pelo e coperte, distribuire cibo e bevande calde, ma soprattutto quello di convincere i più restii ad accettare l’ospitalità di due strutture dedicate all’accoglienza, quella riservata alle donne in via Gioberti, e quella maschile di Sorgane. Molti senzatetto, infatti, rifiutano di cambiare le proprie abitudini e non vogliono lasciare il proprio cartone steso davanti alla stazione, o sulle panchine di qualche parco pubblico per ricevere assistenza al chiuso. Ma questo a volte significa sfidare troppo la sorte mettendo a repentaglio la propria vita.

Ed è qui che entrano in azione gli angeli del freddo che con pazienza e tanta comprensione provano a spiegare i rischi del freddo ai clochard e in molti casi tornano a casa vittoriosi.

Gli angeli del freddo di Firenze, però, non sono una novità. Già lo scorso inverno, infatti, sempre in Toscana, a Massa, oltre 50 volontari di Misericordia, Croce Verde Marina di Massa, Croce Bianca, Croce Rossa e molti anche appartenente alla Protezione civile si sono alternati sul campo per aiutare i disperati, i senzatetto e i più poveri.

Perché spesso il calore, non solo quello di una coperta, può salvare una vita e restituire, a chi l’ha persa, la voglia di credere nel genere umano.

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Antonella Luccitti

Giornalista e direttore responsabile del portale "Felicità Pubblica". Amo la scrittura, il cinema e i viaggi.

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