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A Sanpellegrino il premio per la sostenibilità

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Praticamente impossibile non conoscere l’acqua e le bevande non alcoliche Sanpellegrino (qui il sito), così vendute e apprezzate anche all’estero, con una grande e lunga storia alle spalle. La bella e recente notizia è che il gruppo, leader nel settore delle bibite non alcoliche, è stato premiato con un riconoscimento molto prestigioso: il premio Vendor rating e acquisti sostenibili 2017.

Si tratta di un encomio che viene attribuito dalla Fondazione Ecosistemi alle imprese che si sono messe in luce per aver puntato con assiduità e lungimiranza su criteri di sostenibilità nei propri processi di acquisto e nella qualifica dei propri fornitori sia sul territorio nazionale che su quello internazionale.

Sanpellegrino si è distinta battendo la concorrenza e, nella motivazione del successo, leggiamo infatti che il premio si deve alla capacità dell’azienda di «sistematizzare l’impegno a migliorare i propri impatti ambientali e sociali attraverso la catena di fornitura». Questo significa che il comitato tecnico-scientifico incaricato ha valutato positivamente il sistema di vendor rating codificato e certificato, insieme alla scelta di sottoporre i fornitori al questionario di Ecovadis.

Altro aspetto premiante è stato naturalmente quello che fa riferimento alla sostenibilità dal momento che Sanpellegrino ha lavorato nel pieno rispetto dell’ambiente, evitando materiali eccessivamente impattanti.

Ma non basta: il Gruppo Sanpellegrino ha lavorato in modo costante per ottimizzare il sistema di gestione della catena di fornitura sostenibile e certificato dal punto di vista ambientale e sociale, non trascurando le materie prime – si pensi agli agrumi utilizzati per le bibite – fino a lanciare progetti innovativi di logistica in chiave green.

Inoltre è indiscutibile anche l’impegno dell’azienda in chiave di restituzione dati: Sanpellegrino chiede infatti ai suoi fornitori di aderire a diverse pratiche responsabili dal punto di vista tanto ambientale quanto sociale, valutandoli poi su basi che esaltano la creazione di valore condiviso.

Maura Sartore, Supply Chain Director del Gruppo, ha espresso la meritata soddisfazione attraverso questa dichiarazione: «Siamo estremamente orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento che testimonia il valore del meticoloso lavoro svolto da anni dal nostro Gruppo nella selezioni della fornitori e nella gestione della Supply Chain; è stata premiata la nostra politica orientata alla salvaguardia dell’ambiente basata su una logistica sostenibile con fonti più vicine ai consumatori, l’utilizzo di mezzi su rotaia, l’ottimizzazione dei carichi e la scelta di operatori con mezzi alimentati da carburanti all’avanguardia come il GNL, antesignano rispetto alle linee guida internazionali. Sottolineo sempre come questi progetti siano un vero e proprio volano per la crescita dell’impresa, capaci di generare benefici per l’ambiente e per la nostra efficienza. È l’anima del nostro valore condiviso».

A questa dichiarazione si aggiunge quella di Stefano Marini, il direttore della Business Unit Italia di Sanpellegrino, che ha spiegato come il premio ricevuto sia una conferma della validità di un cammino che crea entusiasmo e spinge a continuare nella stessa direzione, puntando in maniera sempre più decisa sulla sostenibilità dei processi di acquisto e sulla qualifica dei fornitori.

 

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