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Nasce la Casa di Toti, un albergo etico gestito da ragazzi autistici

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Le madri e i padri fanno spesso grandi sogni per i propri figli. E una mamma siciliana ha concretizzato il suo sogno per il figlio creando la Casa di Toti. Vi stareste chiedendo: Chi è Toti e soprattutto cos’è la casa di Toti?

Partiamo dal principio. La casa di Toti è un bellissimo sogno che una madre ha dal settembre del 2014. Suo figlio, Toti, è un dolcissimo adolescente di 15 anni che soffre di un grave disturbo, l’autismo, e deve essere continuamente seguito.

Questo è il motivo per il quale la sua famiglia ha deciso di realizzare un progetto, sia per lui che per i suoi amici e per tutti i ragazzi che soffrono di questi gravi disturbi di cui non hanno colpe, perché del resto sono solo ragazzi, diversi ma speciali, che hanno molto da offrire.

Il progetto consiste nel trasformare in un albergo-comunità una proprietà di famiglia, una dimora della fine del 1700 a Modica, una cittadina barocca della provincia di Ragusa che è stata inserita dall’Unesco nella lista dei beni tutelati come Patrimonio dell’Umanità, di grande interesse artistico e architettonico a livello mondiale. In questa struttura verranno accolti appunto sia Toti che quei ragazzi che come lui soffrono di gravi disabilità, con l’obiettivo di creare per loro un avvenire più sereno.

Sarà un mix di integrazione sociale e occupazionale in grado di capovolgere il concetto di assistenza al disabile, cioè l’assistito, che verrà costantemente seguito da tutor specializzati, crederà di essere il “gestore” dell’albergo.

I genitori di Toti hanno fondato la Onlus Casa di Toti, definendola un albergo etico perché vogliono che questi ragazzi abbiano la sensazione di gestire la comunità residenziale svolgendo compiti lavorativi che vanno dal back office al front office, gratificandoli.

In concreto questo albergo etico ha l’obiettivo di offrire servizi utili per accogliere un “turista solidale” rendendo perfetto il suo soggiorno a Modica, in una zona di aperta campagna, tra alberi di carrubo e ulivi. La casa di Toti, infatti, è aperta a tutti, disabili e non, e chiunque vorrà, potrà fare un tour in campagna, dove potersi immergere nella natura a soli 10 km dal mare.

Gli ospiti avranno un classico alloggio come in un qualsiasi altro albergo e con gli stessi comfort: spa, colazione e tanto relax tra bellissime palme secolari. Tutto questo insieme al meraviglioso staff dei ragazzi “speciali”.

I lavori della costruzione sono iniziati nel novembre scorso, grazie ai primi fondi raccolti dalle donazioni di privati e le attività di fundraising, ma per finire il progetto c’è ancora bisogno dell’appoggio di tutti per portare a termine questa bellissima struttura immersa nel verde, cosicché questi ragazzi abbiano un modo diverso di vedere le cose e poter vivere in armonia.

E’ partita quindi una campagna di crowdfunding sulla piattaforma della Fondazione Tim, WithYouWeDo, che ha l’obiettivo di raccogliere 20 mila euro per due scopi. Il primo è aiutare la struttura a coprire i costi d’avviamento, mentre il secondo è quello di “digitalizzare” l’albergo, attivando una rete WI-FI con un’ottima copertura e acquistare le attrezzature e i programmi software per poter garantire un controllo e una buona organizzazione dell’attività alberghiera.

Per chi sosterrà l’iniziativa sono previste anche delle ricompense che vanno dal ringraziamento ufficiale sui canali social della Onlus, a magliette, libri e soggiorni nella struttura.

di Roberta De Nardis

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