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Climathon: la maratona che sfida i cambiamenti climatici

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Avete mai sentito parlare di Climathon? Ebbene, Climathon è un cosiddetto hackathon, un grande evento al quale partecipano, a vario titolo, esperti di diversi settori dell’informatica: sviluppatori di software, programmatori e grafici. Si tratta, in definitiva, di una kermesse a scala planetaria dedicata ai cambiamenti climatici, della durata di 24 ore, che si svolgerà il 27 ottobre 2017 contemporaneamente nelle principali città del mondo.

Come ricordano gli organizzatori “ogni città lancia la propria sfida sul clima, che riflette un interesse prioritario della vita urbana”. Saranno poi imprenditori, ricercatori, innovatori e studenti partecipanti all’iniziativa ad affrontare la maratona per proporre le loro idee in materia di cambiamenti climatici e sostenibilità agli stakeholder locali interessati.

La manifestazione avrà luogo in oltre 240 città di 70 diversi Paesi. Ogni città ha scelto il tema della sfida sul quale esperti e stakeholder guideranno i candidati nell’elaborazione dei progetti.

Diciassette le città italiane, metropoli e piccoli centri. Il tema di Milano è l’energia per una città sostenibile; Lecce si misura con “il Mare e il centro città”; Venezia si concentra su come l’arte possa raccontare l’impatto dei cambiamenti climatici; Matera intende coniugare il suo ruolo di Capitale europea della cultura con l’impegno ‘green’.

“L’utilizzo dei dati satellitari di Copernicus per lo sviluppo di reti verdi e blu in città è il tema scelto da Bologna (…). Il tema dell’utilizzo della IoT (internet of things) per migliorare la resilienza ambientale della città sarà affrontato a Torino mentre a Firenze si cercheranno soluzioni per mitigare l’impatto degli eventi meteorologici estremi. A Napoli il tema di sfida sarà ‘Vesuvio Rangers’, che vedrà impegnati gli innovatori che dovranno trovare una soluzione non solo che protegga la cittadinanza da un eventuale risveglio del vulcano, ma che contribuisca anche alla tutela del territorio a valle del Vesuvio”.

Assago (MI) lavorerà sugli spazi verdi urbani, Alessandria sull’efficienza energetica e la sostenibilità, Sassari sulla resilienza urbana, Cagliari, Trento e Cesena sull’acqua, Ferrara sulla mobilità sostenibile, Magliano Sabina (RI) si occuperà del Tevere come bene collettivo e Salerno di mobilità e smog.

Climate-Kic organizza Climathon.  Climate-KIC è una Knowledge and Innovation Communities (KICs), creata nel 2010 dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia. In parole semplici è una “comunità nata per diffondere la conoscenza, promuovere l’innovazione nella sfida ai cambiamenti climatici e favorire lo sviluppo e la creazione di una società zerocarbon”.

La rete mette insieme oltre 180 organizzazioni tra università, enti di ricerca, imprese e amministrazioni riuniti in 12 hubs presenti in 10 Paesi europei: Francia (Parigi), Germania (Francoforte e Berlino), Paesi Bassi (Utrecht), Svizzera (Zurigo), Danimarca (Copenaghen), Regno Unito (Londra e Birmingham), Ungheria (Budapest), Polonia (Wroclaw), Spagna (Valencia) e Italia (Bologna).

“Ogni location riunisce un cluster formato da enti pubblici, università, centri di ricerca e imprese, aventi carattere d’eccellenza e mira a raggiungere i suoi obiettivi in base a un concetto pioneristico di partenariati transfrontalieri pubblico-privati”.

In Italia Climate-KIC ha sede al CNR-Area della Ricerca a Bologna e coordina e sviluppa programmi “con l’obiettivo di contribuire alla definizione e alla realizzazione delle nuove strategie nazionali in materia di cambiamenti climatici”. 12 i partner nazionali: ASTER (Società consortile per l’innovazione del sistema produttivo), AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena), Arpa (Agenzia per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna), CCPB (Organismo di certificazione e controllo dei prodotti agroalimentari e no food), CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), CNR-IBIMET (Istituto di Biometereologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche), Comune di Bologna, MEEO (Meteorological and Environmental Earth Observation), Proambiente (Concorzio di enti pubblici e privati), Sinergis (Azienda italiana di GeoICT), Università di Bologna Alma Mater Studiorum, Urban Center Bologna.

Per maggiori informazioni: http://www.climatekicemiliaromagna.it/

 

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