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Rientro a scuola: cosa consigliano gli esperti

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Il rientro a scuola è ormai una realtà che accomuna centinaia di ragazzi in tutta Italia. Molte saranno le novità, tra quelle previste per legge e altre che invece riguardano la quotidianità degli studenti tra nuovi o vecchi insegnanti e compagni, materie di studio sconosciute fino all’anno precedente, ore pomeridiane che non potranno essere più dedicate al solo libero svago.

Non tutti gli studenti però saranno entusiasti di dare il via alla nuova avventura e questo non è certamente un segnale che, a partire dai genitori, debba essere trascurato. Il periodo estivo in molti ragazzi ha portato una ventata di eccitazione o di relax dopo i tre mesi di vacanza e, dopo una pausa del genere, ripartire non è obiettivamente facile. Per questa ragione è utile riportare i consigli degli esperti per superare lo stress da rientro a scuola.

  • La prima fonte di disagio potrebbe essere quella derivante dai nuovi orari dopo tre mesi in cui il ritmo circadiano del ragazzo può aver subito delle importanti variazioni. È necessario che quindi dorma bene e soprattutto si corichi a un orario adeguato in modo da evitare risvegli bruschi nei primi giorni di scuola;
  • Molti bambini e ragazzi sono ansiosi al pensiero del nuovo anno. È sempre molto utile incoraggiarli a parlare dei propri timori, provando anche a raccontare le proprie vecchie esperienze di studenti così da esorcizzare l’ansia;
  • È un dato di fatto che a volte ad essere ansiosi siano i genitori e non i figli. Bisogna tenere sempre in considerazione che l’ansia viene percepita immediatamente dal bambino o dal ragazzo con ripercussioni infelici sul suo stato d’animo. Vanno incoraggiati quindi gli atteggiamenti positivi, pacati e sereni;
  • L’alimentazione non è un fatto banale o trascurabile ma alla base di un sereno inizio di anno scolastico. Recarsi a scuola privi di energie o con una certa fame significa non mettere gli studenti nelle condizioni adeguate per potersi concentrare sulle attività scolastiche con ripercussioni sia sul piano fisico che su quello emotivo;
  • Sono ormai moltissimi gli studi scientifici accreditati che hanno dimostrato come tanti disturbi del sonno nascano dall’uso eccessivo di smartphone, tablet e videogiochi. Resta quindi una buona regola non permetterne l’utilizzo almeno qualche ora prima di andare a dormire.
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