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Bellezza con le protesi: a Miss Italia un forte messaggio di inclusione

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La bellezza di una donna non si limita a un aspetto fisico che sfiora la perfezione. Una frase che potrà sembrare banale ma che cambia il suo valore se abbinata al concorso di bellezza per eccellenza, Miss Italia.

E’ invece proprio dalla manifestazione che stasera, come ogni anno, eleggerà la reginetta di bellezza 2017 che arriva un messaggio così importante.

A lanciarlo è la determinazione, la grinta e, indubbiamente, la bellezza di Rossella Fiorani, ex miss equilibra Marche, che pur non avendo raggiunto la finalissima del concorso, rimane comunque in gara come prima riserva.

Ma cosa c’è di particolare in questa notizia? C’è che la bella fanese, che conta su instagram ben 10 mila follower, ha una disabilità che la costringe a indossare delle protesi in silicone. Durante la gravidanza, infatti, la mamma della 19enne ha avuto dei problemi e Rossella è nata con alcune falangi delle mani e dei piedi fuse.

Questo difetto fisico non le ha impedito, tuttavia, di cercare di realizzare la sua ambizione di diventare la reginetta di bellezza italiana e, oltre ad aver sfiorato la finale ed essere entrata tra le riserve, è stata inserita dagli organizzatori di Miss Italia nel progetto web ʺMiss Insiderʺ. Rossella racconterà, attraverso delle pillole video e degli scatti fotografici, il Concorso dall’interno svelando in anteprima i retroscena e le situazioni che vivono le blindatissime, aspiranti reginette.

Un bel risultato, utile a lanciare un messaggio importante soprattutto alle più giovani. «Mai sentirsi inferiori perché nella vita si può comunque riuscire, nonostante gli ostacoli: io ne sono l’esempio», ha dichiarato Rossella, studentessa universitaria di culture e tecniche della moda, sfilando davanti agli autori.

«L’ America e la Francia», aggiunge la patron della manifestazione, Patrizia Mirigliani, «hanno già sfidato il concetto di bellezza e di normalità, scegliendo delle ragazze con sindrome di down come testimonial di moda e presentatrici tv; finalmente anche l’Italia comincia a pensare alle differenze non come un condizionamento negativo ma come un’opportunità. Rossella ha dimostrato di essere una donna forte e determinata lungo tutto il suo e sono orgogliosa che Miss Italia abbia contribuito a veicolare un messaggio di inclusione, scardinando lo stereotipo che una donna disabile non possa essere anche bella».

 

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