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Da Produzioni dal Basso le più belle storie di crowdfunding del 2016

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L’approfondimento di quest’oggi dedica spazio ad alcune delle più belle storie di crowdfunding del 2016 promosse e finanziate tramite la piattaforma on line Produzioni dal Basso.  Sono tutti progetti caratterizzati da fattori comuni quali determinazione, passione, innovazione sociale. Tutti elementi vincenti che contribuiscono a raggiungere la felicità pubblica: il cinema, il gioco, la lettura, la comicità, lo sport, la musica, la generosità rendono sicuramente tutti più felici.

Abbiamo quindi pensato di proporvi un’estratto di queste storie per raccontarvi come, attarverso questo “processo collaborativo”, si sia riusciti a dar vita concreta a idee, iniziative, a raccogliere soldi e sollecitare input su prodotti o servizi proposti.

Cominciano con La Terra Buona, il film: 77.483 euro raccolti. Secondo film del regista Emanuele Caruso, è stato girato in Piemonte in 6 settimane ad agosto 2016. L’uscita è prevista per il 2017. Ci sono volute due differenti campagne di crowdfunding per far raggiungere un piccolo record per il cinema indipendente italiano, entrambe su Produzioni dal Basso.

Segue Torinopoli!:  50.000 euro raccolti. Si tratta di un progetto che ha conquistato il cuore dei torinesi e in pochissimi giorni ha raccolto il 364% dei fondi prefissati. Un gioco da tavolo che, visto l’enorme successo, è andato in ristampa. L’idea è nata durante una cena tra amici, parlandone per scherzo e si è arrivati alla realizzazione di un progetto fatto e finito. Per rendere omaggio alla città di Torino, il progetto è appunto un’ironica rivisitazione in salsa torinese del più famoso gioco da tavolo della storia.

La terza storia è quella di Gabriele del Grande, uno dei tre registi di “Io sto con la sposa” e fondatore di Fortress Europe, che ha scritto un libro documentario di che si aggiudica il titolo di “una delle più grandi campagne italiane di crowdfunding per un libro”. Parliamo di Un partigiano mi disse: 47.908 euro raccolti.

Segue un altro film, Rwanda, un film collettivo per il quale sono stati raccolti 29.808 euro anche se era partito da un target iniziale di 20.000 euro non solo raggiunto, ma addirittura superato grazie al supporto di più di 660 sostenitori da tutta Italia. Una delle campagne più graficamente curate dell’anno! “120 giorni passati insieme, 120 giorni durante i quali abbiamo sperato, sognato, creduto di poter rendere questo sogno una realtà: un film che parli di integrazione, pace e rispetto. Grazie a voi ce l’abbiamo fatta davvero!” dicono i responsabili del film che in questo momento è in fase di realizzazione.

Il Tg satirico della Guzzanti: 20.512 euro raccolti. Anche Sabina Guzzanti ha scelto Produzioni dal Basso per la realizzazione di 10 puntate del Tg satirico più chiacchierato del web! Grazie anche al supporto di oltre 1180 sostenitori – piuttosto che seguire le solite noiose e poco credibile notizie del tg – è stata creata un’alternativa per contribuire a creare un nuovo polo di informazione, dove l’unica lobby da accontentare è la sete di conoscenza e  vendetta di quel pubblico stanco e scettico, diffidente. Le prime 8 puntate sono il frutto della sperimentazione di un gruppo di sognatori che credono ancora nel valore della controinformazione e della satira. Le ulteriori 10 puntate della II serie sono state realizzate grazie alla raccolta fondi.

Rinascita per Illica: 15.000 euro raccolti. E’ la storia della cooperativa Rinascita78 di Illica di Accumoli, gruppo di giovani che si erano dedicati alle produzioni biologiche. Poi il terremoto del 24 agosto non solo li ha privati di tutto il loro mondo, del loro paese, dei loro amici e parenti, di quello che avevano costruito, ma rischia di portare via il loro futuro. E si spera che i fondi raccolti possano dargli una mano ad andare avanti e non mollare!

W le mamme “No Inceneritore: 12.087 euro raccolti. Un gruppo di mamme che ha deciso di fare qualcosa in più: autocostruirsi le centraline per il rilevamento della qualità dell’aria. Un progetto che ha fatto molto parlare di sé su giornali e media.

Una libreria in piazza del Gesù: 12.087 euro raccolti. “Finché sarò in vita (e spero anche dopo di me) a piazza del Gesù Nuovo 14 ci sarà una libreria stracolma di libri a disposizione dei lettori, appunto” e Giancarlo ce l’ha fatta facendo molto parlare di sé: ha coinvolto oltre 370 sostenitori. Perchè la sua libreria non solo ha dato felicità ai poveri che si raccoglievano alla mensa accanto dove un benefattore a sue spese gli dava da mangiare, ma col tempo ha accolto anche persone in cerca di nuove proposte o di libri perduti, consigli di lettura o semplicemente per trattenersi e prendere un caffè in compagnia. La libreria ha sempre ospitato tantissime letture, presentazioni di libri o riviste, discussioni su svariati temi, e anche grazie a tutto ciò il gruppo di amici e lettori è diventato sempre più assiduo e attento alla vita e alle proposte della libreria. Ma purtroppo oggi il locale è stato messo in vendita dai proprietari e Giancarlo ha un mese di tempo per esercitare il suo diritto sull’immobile. E’ un buon inizio!

Il documentario L’Aria sul viso: 9.205 euro raccolti. L’Aria sul Viso racconta i mesi di attesa e di preparazione di Martina per le Paralimpiadi di Rio de Janeiro, nel settembre 2016. Una storia di orgoglio italiano.

La coreografia di S.Siro per il BOSS!: 8.544 euro raccolti. Una coreografia realizzata per stupire Bruce Springsteen & The E Street Band durante il concerto di San Siro. Un progetto che ha lasciato Bruce a bocca aperta (e anche noi!).

E dopo queste belle storie, alcune considerazioni: il crowdfunding è un termine che dieci anni fa nemmeno esisteva e la sua espansione a livello mondiale è avvenuta dopo il 2010. Oggi i suoi confini si sono allargati passando dalla donazione, con o senza ricompensa, all’equity, la raccolta di capitale e parliamo di un “mercato” che vale 16 miliardi di dollari (nel 2014), in crescita significativa. Inoltre, diversi elementi rendono quanto meno legittimo ipotizzare che quello attuale potrebbe rivelarsi un anno determinante per la sua accelerazione in Italia oltre che per la sua crescente connotazione nel senso della sostenibilità sociale e ambientale. Quindi crowdfunding fenomeno sociale perchè chi sostiene un progetto di crowdfunding sta sostenendo l’idea e i valori alla base, non solo l’acquisto di un prodotto o di un servizio, ed è interessato a verificarne la legittimità. Esso offre uno strumento per convalidare un progetto sulla base di un processo di selezione altamente democratico da parte dei possibili sostenitori perché coloro che intendono supportare un progetto hanno la possibilità di analizzare e quindi decidere come e quanto finanziarlo.

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