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Città senza auto: ecco le più belle del mondo

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Trascorriamo tutto l’anno in mezzo al traffico, allo smog, sempre di corsa in giro per la città e quando arriva l’estate per molti il vero relax consiste nel parcheggiare la macchina e non vederla più fino alla fine delle ferie. C’è poi anche chi ha fatto della bici e dei mezzi pubblici uno stile di vita, e quindi ha scelto di rinunciare alle auto per tutto l’anno. Per entrambe queste categorie arriva la classifica stilata da Hundredrooms, un comparatore online di alloggi turistici, sulle località car-free più belle al mondo. E allora vediamo insieme quali sono e proviamo a prendere spunto per le nostre prossime vacanze.

Tra le città senza auto che fanno girare la testa per la loro bellezza non poteva di certo mancare la nostra splendida Venezia dove, per ovvie ragioni, le auto sono off limits. Perdersi tra i suoi canali e le sue calli è ancora più semplice da quando la città lagunare ha ideato i famosi parcheggi di interscambio che consentono ai turisti di lasciare l’auto e di godere appieno del fascino della città più romantica d’Italia.

Al secondo posto troviamo il quartiere gotico di Gand, in Belgio. Quest’ultimo è un Paese che in quanto a canali fa una bella concorrenza alla nostra città dei Dogi. La città belga sorprende per i suoi vicoli medievali e i suoi canali navigabili. A vederla oggi così, come un luogo adatto a godere della propria solitudine, stupisce pensare che un tempo questo borgo delle Fiandre, raggiungibile da Bruxelles con un’ora di treno, fosse una delle città più grandi del continente, seconda per popolazione solo a Parigi, grazie al ricco commercio di tessuti.

Rimanendo nei Paesi Bassi, troviamo Giethoorn, a pochi chilometri da Amsterdam, un incantevole borgo di quasi 3mila abitanti rimasto tale e quale a otto secoli fa, quando fu fondato da un gruppo di monaci protestanti. Anche in questo caso a rendere la città car-free è una fitta rete di canali su cui è stata costruita e che la rendono la Venezia del Nord. Il borgo non possiede strade, ma solo una pista ciclabile e ogni casa è appoggiata su un isolotto, collegato agli altri da piccoli ponti di legno (in totale ce ne sono più di 170). Per spostarsi o si va a piedi oppure si sale a bordo dei punter, tipiche barche simili alle gondole veneziane.

Per chi ha la possibilità di salire su un aereo e andare dall’altra parte del mondo, sicuramente uno dei luoghi senza auto più belli del pianeta è il quartiere Higashiyama di Kyoto, l’ex capitale del Giappone oggi Patrimonio dell’Umanità Unesco. Tra templi, antiche tradizioni e l’incantevole Palazzo Imperiale, questo luogo incanta il visitatore che può raggiungerlo in meno di tre ore di treno da Tokyo. Fuori dall’avveniristica stazione inizia la città zen, con il seicentesco Tempio di Higashi-Hongan-ji, la più grande costruzione in legno di Kyoto.

Non ha nulla da invidiare alle altre località del mondo car-free anche la Medina di Fez. Si tratta della più antica città imperiale del Marocco e vanta una delle fortificazioni medievali meglio conservate al mondo, all’interno della quale si districano 9.400 stradine così strette da non permettere il passaggio di macchine. La zona è piena di negozi, concerie e moschee in cui assaporare la cultura marocchina.

Tornando in Europa, incontriamo Idra, un’incantevole isola della Grecia dove non si trovano auto e veicoli a motore. Abitanti e turisti arrivano sull’isola dalle caratteristiche casette bianche in barca e, una volta a terra, scelgono di muoversi a piedi o salendo in sella a un asino o ancora attraverso i taxi acquatici.

Se preferite scegliere un posto lontano non solo dalle auto, ma anche dai turisti, allora Halibut Cove, in Alaska, è il posto che fa per voi. Con meno di 50 abitanti, Halibut Cove è una piccola località situata nella baia di Kachemak. Qui le auto non esistono, tanto che le strade non sono nemmeno asfaltate. Per arrivarci i turisti devono prendere un battello da Homer o un idrovolante.

Le ultime due località che vanno segnalate agli amanti della mobilità sostenibile sono il centro storico di Dubrovnik, in Croazia, e il centro di Copenhagen, capitale della Danimarca.

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