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Promozione delle pari opportunità a favore delle persone con disabilità – Avviso

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Scadenza: 14 luglio 2017.

Come sottolineato dalla prefazione dell‘Avviso «Promuovere una diversa cultura della disabilità vuol dire non solo partire dalla sua identificazione come esperienza umana universale ma soprattutto non considerarla solo deficit, mancanza, privazione (a livello organico o psichico) ma piuttosto condizione che spinge l’individuo a superare la limitazione e le barriere utilizzando e sviluppando le proprie risorse».

A tal proposito ci permettiamo di citare alcuni passaggi di un articolo scritto sul sito Disabiliabili che esprime con chiarezza l’importanza dell’iniziatva promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità: «Per una persona con disabilità, la diversità può essere vista come una difficoltà di inserimento nella società e nello svolgere le attività quotidiane […] la cosa più importante è sentirsi alla pari nello svolgere qualsiasi attività anche se con difficoltà […] Tante attività che coinvolgono le persone disabili sono dette di integrazione […] per far sentire la persona con difficoltà non emarginata […] L’integrazione in un gruppo è importante perchè è sintomo di uguaglianza e di confronto […] In questo modo la diversità diventa una ricchezza, attraverso il teatro, il Baskin integrato, i concerti di Magica musica, dove ognuno si sente parte di un gruppo e può esprimere tutto se stesso come riesce […] questo è il bello della diversità, sentirsi uguali e poter fare tante cose come gli altri e sentirsi uguali agli altri».

Sentirsi alla pari e integrazione sono, quindi, due parole magiche riprese dal bando che intende appunto promuovere e sostenere interventi rivolti all’affermazione delle pari opportunità per le persone con disabilità nel campo dell’impresa, dell’arte, della cultura e dello sport, ispirati dal principio di fondo che è necessario promuovere l’integrazione tra disabili e non disabili secondo quanto stabilito dalla Legge 3 marzo 2009, n. 18 delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e realizzati da soggetti senza fini di lucro.

SCHEDA
OBIETTIVI Promozione e sostegno di interventi finalizzati alla affermazione delle pari opportunità per le persone con disabilità nel campo dell’impresa, dell’arte, della cultura e dello sport.
PROPONENTI
  1. Organizzazioni di volontariato;
  2. Cooperative sociali;
  3. Enti di promozione sociale;
  4. Enti ecclesiastici;
  5. Fondazioni, gli enti morali e le associazioni culturali;
  6. Università, enti di ricerca, scuole;
  7. Imprese nel settore dei servizi sociali, assistenziali e/o sanitari;
  8. Operatori economici di altri settori.
LINEE DI AZIONE Linea 1 – Interventi finalizzati all’affermazione delle pari opportunità per le persone con disabilità nel lavoro e nell’impresa, prioritariamente a carattere sociale, e/o start up innovative (a titolo esemplificativo e non esaustivo: nelle imprese anche no profit, nelle cooperative sociali, nelle università, nelle scuole e nelle istituzioni di promozione della cultura);
Linea 2 – Interventi finalizzati all’affermazione delle pari opportunità per le persone con disabilità nel campo dell’arte e della cultura (a titolo esemplificativo e non esaustivo: nelle discipline musicali, della danza, della letteratura, della cultura, del teatro, del cinema, della pittura, della scultura);
Linea 3 – Interventi finalizzati all’affermazione delle pari opportunità per le persone con disabilità nel campo dello sport (a titolo esemplificativo e non esaustivo: nelle discipline di cura e sviluppo delle risorse psico – fisiche, nelle discipline agonistiche a squadra o individuali).
N.B. – Ogni soggetto, singolo o associato anche in rete, potrà presentare un solo progetto, indicando a quale delle tre linee di azione si riferisce (il progetto può essere riferito ad una sola linea di azione) che dovrà avere durata massima di 12 mesi a decorrere dalla data dell’atto di concessione del finanziamento.
La realizzazione delle attività progettuali dovrà essere svolta necessariamente dal soggetto proponente, non essendo ammesso l’affidamento a soggetti terzi ma una deroga sarà possibile solo in relazione a consulenti esterni, esperti e contributi specialistici per i quali il soggetto proponente non disponga di professionalità adeguate e che dovranno essere indicati già in sede progettuale.
CONTENUTI DEGLI INTERVENTI Ciascun progetto potrà essere articolato nelle seguenti attività:

  • pianificazione operativa e organizzazione delle iniziative;
  • selezione dei partecipanti;
  • introduzione e accompagnamento dei partecipanti;
  • percorsi formativi e di perfezionamento;
  • percorsi imprenditoriali (linea 1) di pratica artistica e culturale (linea 2) o sportiva (linea 3);
  • seminari e laboratori;
  • rappresentazioni e manifestazioni pubbliche;
  • eventi di sensibilizzazione.
COSTI AMMISSIBILI

Sono ritenute ammissibili le spese della progettazione riconducibili a:
1. spese generali (spese di funzionamento progettuale, coordinamento, progettazione, costi di revisione), non oltre il 20% del costo totale del progetto;
2. eventuali spese di segreteria e amministrative;
3. spese di trasporto, di vitto e alloggio sostenute nella realizzazione delle attività progettuali;
4. attrezzature specifiche per il progetto;
5. beni di consumo e/o forniture;
6. personale interno ed esterno;
7. spese per attività di comunicazione e sensibilizzazione sui temi del bando.

RISORSE Le risorse programmate, garantite dalle disponibilità del Dipartimento per le pari opportunità, sono pari a € 3.000.000,00 di cui € 1.000.000,00 per ciascuna delle 3 linee di azione.
Il contributo del Dipartimento può al massimo essere pari all’80% del costo totale previsto per la realizzazione della proposta progettuale presentata. Il proponente, pertanto, dovrà garantire un cofinanziamento almeno pari al 20% del costo totale.
Il contributo massimo richiedibile per ciascun progetto non potrà superare l’importo di euro 250.000,00.
Il cofinanziamento proposto potrà essere di natura finanziaria e/o economica, mentre con le ATS il cofinanziamento potrà essere apportato interamente dal capofila oppure interamente da altro soggetto componente l’ATS oppure ripartito tra tutti o parte dei componenti.
PROCEDURE Le domande di partecipazione dovranno essere inviate, con firma digitale del legale rappresentante del soggetto proponente, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità esclusivamente per mezzo di posta elettronica certificata (PEC) a [email protected] a partire dal 12 giugno 2017 ed entro e non oltre il 14 luglio 2017 utilizzando unicamente la modulistica disponibile sul sito internet www.pariopportunita.gov.it.
Le proposte progettuali saranno sottoposte a valutazione da un’apposita Commissione successivamente alla scadenza del termine prescritto per l’invio delle domande  assegnando a ciascun progetto un punteggio massimo di 100 punti (v. tab. pag. 8) e stilando, al termine, una graduatoria che sarà opportunamente pubblicata sul sito del Dipartimento.
INFO Il Dipartimento individua il Responsabile unico del procedimento, nella persona del Dott. Rosario Alberto De Stefano della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari opportunità.
Testo dell’Avviso
All. 1 – Scheda Progettuale
All. 2 – Lettera d’Impegno
All. 3 – Patto di integrità
All. 4 – dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attinente i requisiti previsti dall’Art. 3 del presente avviso
Decreto di approvazione 

 

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