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Nasce WhatsApp Amico, l’ascolto diventa sempre più intelligente

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Sappiamo che in Italia esistono diversi numeri telefonici da contattare quando si vive una situazione problematica, che sia di disagio, di salute o di violenza. Purtroppo però, e non è certo colpa loro, non tutti hanno il coraggio di alzare la cornetta del telefono ed esprimere con la propria voce il problema e allora ecco arrivare un nuovo servizio di messaggeria istantanea – “WhatsApp Amico” è il suo nome – attivo da pochi giorni grazie a Telefono Amico Padova.

Sappiamo come la nota applicazione per smartphone sia il secondo canale più utilizzato al mondo, quindi i volontari di Padova, supportati dal CSV locale, hanno dato la loro disponibilità dal martedì al venerdì dalle ore 18 alle 21 al numero 345 0361628.

WhatsApp Amico è il primo in Italia ma è molto interessante perché, se come già sembra, si rivelerà un servizio di aiuto e ascolto importante, potrà essere replicato in altre realtà italiane. O almeno così ci si auspica. Ovviamente è gratuito, ha la peculiarità di fornire un sostegno immediato e si tratta di uno strumento semplice, agile e di utilizzo diffuso. È rivolto a tutti, giovani e meno giovani, e Antonio Iovieno, presidente di Telefono Amico-Centro di Padova, dice come nell’aver pensato a WhatsApp in questi termini ci fosse proprio l’intento di «raggiungere tutte le fasce d’età, sia quelle “digitalizzate”, come i ragazzi, sia chi non ha troppa confidenza col web, come gli anziani, o comunque chi non vuole esporsi tramite contatto vocale».

Le prime richieste di conforto sono arrivate da persone comprese in una fascia tra i 22 e i 30 anni di età, e, come spiega Iovieno, «si tratta di ragazzi che esprimono una forte crisi esistenziale, che chiedono aiuto per gestire problemi introspettivi e, in un paio di casi, hanno fatto emergere anche pensieri suicidi. In nessun caso è stato solo un contatto di ricerca di compagnia».

Come avrete capito parliamo di un servizio molto intelligente. Sfrutta positivamente le potenzialità di un’applicazione gratuita per dare tempo, modo e spazio a tutti di esprimere i propri disagi anziché lasciarli morire dentro. L’utente può scrivere in qualsiasi momento, le risposte arriveranno poi nelle fasce d’orario sopra indicate, il momento in cui il dialogo scritto può diventare una conversazione. Infatti sta succedendo proprio in questi primi giorni di apertura del servizio che WhatsApp Amico sta portando avanti rapporti che vanno avanti da diversi giorni.

Ovviamente il personale che risponde ai messaggi di richiesta di aiuto non è certo scelto a caso. Si tratta invece di persone, 20 in totale, appositamente formate e capaci di muoversi in uno spazio di dialogo protetto, mettendo a disposizione di chi vive uno stato di disagio empatia, libertà di espressione, comprensioni e tutte le doti umane necessarie del caso.

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