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FORUM PA: quanto è “green” la nostra pubblica amministrazione?

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Scelta coraggiosa quella compiuta dagli organizzatori della 28^ edizione di FORUM PA che hanno voluto dedicare l’appuntamento 2017 allo sviluppo sostenibile. L’iniziativa si terrà dal 23 al 25 maggio presso il nuovo Roma Convention Center “La Nuvola”, progettato da Massimiliano Fuksas.

La sollecitazione, naturalmente, viene dal percorso avviato nel settembre 2015 dall’Assemblea delle Nazioni Unite con la solenne proclamazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) da raggiungere entro il 2030. L’Italia ha avviato il suo cammino con la recente presentazione da parte del Ministero dell’Ambiente della proposta di Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile 2017-2030. Ma, come ha ricordato il direttore di FORUM PA Gianni Dominici, in un periodo di grandi trasformazioni la Pubblica Amministrazione non può limitarsi a contemplare il proprio ombelico, parlando esclusivamente di normative e regolamenti, ma deve sentirsi protagonista dei processi di sviluppo dell’intera società.

Tuttavia, al momento, la PA italiana sembra ancora abbastanza lontana dal tema della sostenibilità. Lo ricordano i 700 dipendenti pubblici che hanno partecipato a un’indagine di FORUM PA sulle pratiche di consumo sostenibile a lavoro”. Alle domande su quanto “siano “green” le loro organizzazioni e quanto sostenibili le proprie scelte di consumo sul luogo di lavoro” hanno fornito risposte piuttosto deludenti. In una scala da 1 a 10 nessuna amministrazione pubblica raggiunge la sufficienza. Il voto migliore va alle Regioni con uno stentato 5,3, mentre ancor più negative le valutazioni per Scuola e Sistema Sanitario Nazionale con un misero 4.

E così siamo solo ai primi passi nell’adozione di prassi di Green Procurement. “Il 14,1% dichiara che (secondo quanto in propria conoscenza) la propria amministrazione ha già introdotto i CAM (Criteri Ambientali Minimi) nelle proprie procedure d’acquisto. Per il 12,5% l’amministrazione ha provveduto all’individuazione dei prodotti e servizi ai quali applicarli. Mentre sono ancora molto poche quelle che hanno formalizzato la politica degli acquisti sostenibili (9,3%), che hanno organizzato iniziative di informazione e formazione al personale sulla sostenibilità (9,3%), che provvedono al monitoraggio degli acquisti verdi effettuati (7,4%) e, soprattutto, quelle che hanno definito chiaramente gli obiettivi e i target da raggiungere (6,7%)”.

Allo stesso tempo i pubblici dipendenti hanno maturato due chiare convinzioni. La prima è che la strategia degli Acquisti Verdi non serve a risparmiare ma a diminuire l’impatto sull’ambiente (34,4%) e a dare impulso a un’economia e a una crescita sostenibile (56,8%). La seconda è che le azioni di sensibilizzazione e di formazione per il Green Procurement non debbono essere esclusivo appannaggio di amministratori e gestori degli acquisti, ma debbono coinvolgere tutto il personale della PA.

Una riprova di come sui temi della sostenibilità ambientale la sensibilità del cittadino/dipendente della PA sia più avanzata di quella testimoniata dalla legislazione e dai comportamenti delle Istituzioni. Speriamo che la nuova edizione del Forum dia un concreto contributo ad accelerare un processo ancora troppo lento e incerto.

Di seguito il comunicato stampa che riassume temi e programma del FORUM PA.

L’Agenda 2030 e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile: dal 23 al 25 maggio FORUM PA 2017 guarda al futuro

La 28^ edizione della manifestazione, che vedrà riuniti tutti gli innovatori del mondo pubblico e privato, si terrà nel nuovissimo Roma Convention Center“La Nuvola”

Interverrà l’economista Jeffrey Sachs, leader mondiale nello sviluppo sostenibile

Quale amministrazione serve per permettere all’Italia di raggiungere entro il 2030 i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) approvati a settembre 2015 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite? Da questa domanda prende le mosse il prossimo FORUM PA, che si terrà dal 23 al 25 maggio nel nuovissimo Roma Convention Center “La Nuvola” all’EUR.

Il tema della manifestazione, giunta alla 28^ edizione, sarà infatti la PA sostenibile, o meglio il ruolo che una PA davvero innovativa (efficiente, digitale, aperta, collaborativa) può svolgere per rispondere a grandi questioni ancora aperte: il lavoro che non c’è, la sicurezza che viene percepita come precaria, la tutela della salute che deve tornare ad essere un diritto, la qualità dell’ambiente, le disuguaglianze che crescono a dismisura in un’Italia a molte velocità. Perché un punto è certo: nessuno dei 17 SDGs può essere realizzato senza il contributo delle amministrazioni. Ma non solo: è essenziale anche la collaborazione tra PA e società civile.

Verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile l’Italia si sta muovendo: il 22 marzo scorso c’è stata la presentazione da parte del Ministero dell’Ambiente della proposta di Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile 2017-2030. Ma quale amministrazione serve per accompagnare questo percorso verso uno sviluppo che sia sostenibile da tutti i punti di vista: economico, sociale, ambientale?

“L’innovazione e il cambiamento sono possibili solo se si attivano realmente processi partecipativi – sottolinea Gianni Dominici, Direttore generale di FPA, azienda che organizza la manifestazione – questo approccio deve diventare la prassi e non l’eccezione, superando definitivamente il modello tradizionale che vede da una parte la PA e dall’altra i cittadini e le imprese”.

Per questo FORUM PA sarà l’occasione per un confronto diretto tra tutti gli attori coinvolti in questo percorso verso una società più equa e sostenibile. Governo, amministrazioni, mondo economico e della ricerca, cittadinanza organizzata si incontreranno e dialogheranno nei tre giorni di convegni, tavoli di lavoro, focus di approfondimento.

Altro tema centrale sarà il rapporto tra innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione costituiscono, infatti, il più potente strumento di cui governi, aziende e soggetti del terzo settore dispongono oggi per risolvere le grandi sfide mondiali delineate dall’Agenda 2030, come sottolinea lo studio “ICT & SDGs: how Information and Communications Technology can Accelerate Action on the Sustainable Development Goals”, curato da un team di ricerca coordinato dall’economista Jeffrey Sachs, che sarà ospite di FORUM PA il 24 maggio.

“Quello che vogliamo – conclude Carlo Mochi Sismondi, presidente di FPA – è una PA che usi le tecnologie, come anche gli strumenti di partecipazione e collaborazione, per fare la sua parte nel costruire uno sviluppo sociale ed economico sostenibile. Le tecnologie, non ci stancheremo mai di ripeterlo, sono un mezzo, uno strumento abilitante, non sono mai fini a se stesse”.

A FORUM PA parleremo sia di come usare al meglio tecnologie esistenti e già largamente diffuse a livello globale, sia degli sviluppi futuri dell’ICT, su tutti la banda larga mobile di nuova generazione e l’Internet of Things.

Il programma congressuale

Grandi eventi di scenario, per guardare ai temi dello sviluppo sostenibile nell’ottica di un’agenda per i prossimi quindici anni; convegni tematici dedicati alle singole grandi politiche d’innovazione, dalla PA digitale alle politiche di sviluppo e coesione, dalle politiche attive del lavoro alla riforma dell’amministrazione, dalla governance delle città ai grandi programmi di politica industriale come “Industria 4.0”, solo per citarne alcuni; tavoli di lavoro riservati ai vertici delle amministrazioni e delle aziende; seminari e academy, occasioni di formazione gratuita su temi di grande attualità Sono queste le tipologie di evento che animeranno la tre giorni di FORUM PA 2017.

Ecco alcuni degli appuntamenti in calendario.

MARTEDI’ 23 MAGGIO

Nella giornata inaugurale, in un’intervista a tutto campo il Ministro della PA e della semplificazione, Marianna Madia, presenterà il quadro completo della riforma.

Gli eventi di scenario saranno dedicati ai temi dell’innovazione tecnologica, del “lavoro del futuro” e della lotta alle disuguaglianze.

Tra gli altri appuntamenti in programma, focus su: sharing economy, scuola digitale, valutazione delle performance nella PA (interverrà Raffaele Cantone, Presidente ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione), nuovo Codice appalti e procurement pubblico.

MERCOLEDI’ 24 MAGGIO

Nella seconda giornata FORUM PA ospiterà la lectio magistralis di Jeffrey Sachs, uno degli economisti più attenti alle questioni climatiche e alla sostenibilità. Sachs è autore di libri oggi considerati miniera di riflessioni su come uscire dalla “trappola dello sviluppo”. Solo per citarne alcuni, ricordiamo: The End of Poverty (2005); Il bene comune. Economia per un pianeta affollato (ed. It. 2010); The Price of Civilization (2011); L’età dello sviluppo sostenibile (ed. It. 2015) e l’ultimo libro, Building the New American Economy: Smart, Fair & Sustainable (febbraio 2017).

L’altro evento di scenario sarà dedicato alla cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile.

Tra gli altri appuntamenti in programma, focus su: investimenti, trasporti e infrastrutture (interverrà

il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio), smart working, sanità digitale, città sostenibili e inclusive, Industria 4.0. Il 24 sarà presente anche il Ministro degli Affari regionali e della famiglia Enrico Costa.

GIOVEDI’ 25 MAGGIO

Nella giornata conclusiva in programma il “Tax innovation day”, in cui interverrà il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan.

Gli eventi di scenario saranno dedicati alla Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e ai  Programmi europei per lo sviluppo urbano sostenibile.

Tra gli altri appuntamenti, focus su: politiche di coesione (interverrà Claudio De Vincenti, Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno), politiche europee per lo sviluppo sostenibile (confronto con Sandro Gozi, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega agli Affari Europei), politiche per il turismo sostenibile, politiche per il lavoro, trasparenza delle PA.

 

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