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“La cultura del mare al servizio del sociale” – Presentazione progetti a bordo di Nave Italia

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Scadenza: 15 luglio 2017.

E’ noto che il mare ha singolari effetti benefici. Come altrettanto noto è quanto la sua vista e il suo suono aiutino a sviluppare un atteggiamento positivo, una stabilità emotiva, una “felicità acquatica” tali da considerare questo elemento naturale una vera e propria cura per corpo e mente.

Allora, perchè non cogliere anche quest’anno la proposta della Fondazione Tender To Nave ITALIA? Infatti il bando 2018 promuove sempre la cultura del mare e della navigazione quale strumento ottimale di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia.

E quale modalità più consona per gestire emozioni, paure, dubbi, valorizzare la personalità e favorire una crescita personale e quindi promuovere lo sviluppo umano attraverso la vita di mare e la navigazione?

Partendo dal presupposto che “gli esclusi e gli emarginati, i bambini, gli adolescenti e gli adulti resi fragili da disagio o disabilità, non siano solo «oggetti di tutela», ma «soggetti» capaci di risposte attive, espressione di energie inattese e di nuove consapevolezze sul proprio valore di persone” (estratto dalla Missione di TTNI), la Fondazione mette a disposizione Nave Italia, il grande veliero armato a brigantino-goletta di 61 metri per 24 ospiti oltre all’equipaggio, condotto dalla Marina Militare, quale strumento principale per realizzare progetti che sposino la metodologia della Fondazione.

Ma vediamo di cosa si tratta.

SCHEDA
OBIETTIVI Presentazione di progetti volti a promuovere un’opportunità innovativa nell’area della riabilitazione e inclusione sociale. Chi presenta un progetto a Nave Italia è chiamato a strutturare reti territoriali di collaborazione, per far sì che gli apprendimenti della persona che salirà a bordo vengano poi utilizzati anche al di fuori dell’ambiente di Nave Italia (ad esempio, a scuola, in famiglia, nei centri sociali, ecc. ). Inoltre i progetti devono contenere due elementi chiave:
1. il superamento dei pregiudizi sull’esclusione sociale e la disabilità;
2. la proposta di idee innovative, capaci di far scoprire in se stessi e negli altri energie fino a quel momento impensabili.
DESTINATARI
  • Enti non profit dedicati a disabilità e disagio
  • Enti pubblici o privati dedicati a educazione e formazione
  • Scuole, ospedali, servizi sanitari o sociali territoriali sia pubblici che privati
  • Parrocchie, enti ecclesiastici, comunità religiose, enti di formazione
  • Piccoli gruppi o singole famiglie che desiderano creare un progetto strutturato per realizzare un’esperienza a bordo del brigantino Nave Italia.
    Si precisa che il bando prevede una erogazione di contributi finalizzati all’organizzazione di 25 progetti.
AREE DI INTERVENTO

La Fondazione accoglie progetti nelle seguenti aree di intervento:

  • Disabilità: tutti orientati al raggiungimento di maggiore autonomie e migliore qualità della vita di bambini, ragazzi e adulti con disabilità e delle loro famiglie. In questa area rientra una grande varietà di problemi, che riguardano persone con malattie genetiche (fibrosi cistica e malattie metaboliche, diabete, spina bifida, tumori), deficit sensoriali, disabilità cognitive.
  • Salute Mentale: progetti di abilitazione, riabilitazione di persone affette da malattia o disagio psichico a cui far riscoprire risorse inespresse, nuove capacità di relazione e conquista di maggiore autonomia.
  • Disagio sociale familiare e scolastico: progetti volti a prevenire l’abbandono scolastico, il disagio familiare, la delinquenza e la tossicodipendenza. Il disagio sociale ha espressioni diverse sebbene sia sempre legato a forte sofferenza individuale, maltrattamento, abuso, violenza molto spesso presenti nel nucleo familiare sin dalla prima infanzia.
FASEI DELLA METODOLOGIA

La metodologia si declina attraverso tre fasi temporali:
1. Le attività di preparazione a terra
All’interno dei diversi progetti educativi, ciascuna delle persone che partecipano alle attività di Nave Italia è chiamata a definire, nella fase di preparazione del percorso: cosa farà sulla nave, a cosa serviranno le sue azioni, quale ruolo avrà, che tipo di attività sarà chiamata a svolgere, quali relazioni dovrà attivare per raggiungere gli obiettivi, quali competenze personali dovrà utilizzare, quali apprendimenti dovrà conseguire.
2. La navigazione
Le attività sono organizzate per la persona che le deve svolgere: la relazione con gli altri; la raccolta di materiale e idee per la narrazione del proprio percorso.
3. La valutazione
La fondazione propone alcuni sistemi di valutazione comuni quali:
– La misurazione degli effetti del progetto sull’autostima delle persone;
– Un questionario volto a misurare il gradimento dell’esperienza espresso dai partecipanti, dagli educatori dell’ente, dagli educatori di Nave Italia, dal personale della Marina Militare;
– Una indicazione sul raggiungimento degli obiettivi preposti, formulata dagli educatori.

RISORSE Il costo di ogni progetto è di € 1.800,00 per persona dei quali €900 sono pagati dalla Fondazione. I proponenti si impegnano a raccogliere i restanti € 900,00 per persona. L’erogazione di TTNI è vincolata alla capacità di ciascun ente di sostenere in toto o in parte la propria quota. TTNI si riserva di erogare una somma superiore al 50% qualora il progetto venga ritenuto meritevole dal Comitato Scientifico.
PROCEDURE Ogni organizzazione non profit, scuola o istituzione può presentare il proprio progetto compilando un apposito modulo (Application Form)L’AF-2017 dovrà essere compilata per tutte e tre le fasi proprie della metodologia di TTNI (programmi pre imbarco, durante l’imbarco e post imbarco). Dovranno essere indicati i fondi che l’ente riuscirà a raccogliere a copertura, anche parziale, del 50% dei costi previsti.
La selezione dei progetti avviene in due fasi:

  • Preselezioni: è possibile presentare il proprio progetto entro il 15 luglio 2017 (una risposta verrà data entro il 31 luglio).
  • Selezioni finali: l’ammissione definitiva avverrà su presentazione del progetto completo – in cui dovranno essere indicati i fondi che l’ente riuscirà a raccogliere a copertura, anche parziale, del 50% dei costi previsti – entro il 15 novembre. Solo coloro che avranno superato la preselezione potranno accedere a questa seconda fase.

In particolare, i tempi di imbarco sono previsti dal 1 maggio al 31 ottobre 2018 nelle città di Genova, La Spezia, Civitavecchia, Livorno, Cagliari, Olbia, Gaeta, Palermo e porti minori se necessario, in ragione dei progetti selezionati.

INFO Per informazioni chiamare il numero 010.2770604 oppure scrivere una email a [email protected].
Progetto Italian Council - Avviso pubblico del Ministero dei Beni Culturali per sostenere arte contemporanea
Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico: ultimo avviso del PON 2014/2020

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