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Papa Francesco sostiene la spiaggia per i disabili a Focene

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Papa Francesco ci ha abituato a slanci di estrema generosità sin dall’inizio del suo pontificato. I suoi inviti alla solidarietà, infatti, non restano semplici parole rivolte ai cattolici, ma al contrario si trasformano puntualmente in buone azioni per dare l’esempio ai fedeli. Come non ricordare, ad esempio, i locali messi a disposizione dal Papa sotto al colonnato di San Pietro dedicati ai senza tetto che possono approfittare di docce e barbiere.

Ed ecco che in questi giorni alle porte della stagione estiva, il Papa ha pensato anche a un’altra categoria estremamente fragile e bisognosa, oltre che di attenzioni, soprattutto di servizi che abbattano qualsiasi barriera architettonica e culturale. Francesco ha così pensato ai diversamente abili romani, o che frequentano le coste laziali nel periodo estivo, e che troppo spesso sono costretti a fare i conti con l’assenza di spiagge dotate di accessi e strutture a loro dedicate.

In questo deserto, però, da 4 anni ha aperto i battenti una piccola oasi felice che il Pontefice ha deciso di sostenere. Si tratta dello stabilimento balneare «La Madonnina» di Focene, frazione di Fiumicino, a pochi chilometri dalla Capitale, nella diocesi suburbicaria di Porto Santa Rufina. La spiaggia ha aperto nel 2012 grazie all’associazione Opera San Luigi Gonzaga, su iniziativa di don Massimo Consolaro, parroco di Focene, e di un gruppo di volontari. E ancora oggi è l’unica nel litorale romano attrezzata per la disabilità. Per questo Francesco, attraverso il suo Elemosiniere, mons. Konrad Krajewski, ha donato un contributo che vale un anno di affitto per lo stabilimento.

Il lido è specializzato nell’accoglienza ai disabili e gestito dall’Opera San Luigi Gonzaga “Opera d’Amore”. Gestito totalmente da volontari, garantisce anche un presidio medico e personale specializzato proveniente dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, che assicura il bagno assistito ai disabili. Tutta la spiaggia è munita di passerelle che permettono di raggiungere autonomamente ognuno dei servizi presenti (snack bar, spogliatoio, bagni, docce, zone d’ombra), fornita di pedane che consentono l’accesso autonomo agli ombrelloni e ai lettini (adeguatamente rialzati), con la possibilità di raggiungere il bagnasciuga e il mare. Lo stabilimento non ha scopo di lucro, perché tutti gli incassi sono reinvestiti nel progetto ed è aperto durante tutta la stagione balneare dalle 9 alle 19, in qualsiasi giorno della settimana.

Oltre al denaro, utile a sostenere il progetto, papa Francesco ha inviato un altrettanto gradito messaggio di benedizione ai volontari, alle persone disabili e alle loro famiglie.

 

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