Africa

Pubblicato il 24 aprile 2017

L’appello e la campagna di Agire contro la fame in Africa

Trenta milioni di persone in Sud Sudan, nel bacino del Lago Chad e in Corno d’Africa, non hanno cibo e acqua sufficienti per sopravvivere. Più di 1,5 milioni di bambini dell’area sono a rischio imminente di morte per denutrizione, malnutrizione e malattie correlate.

E’ questo il grido d’allarme lanciato da Agire, l’Agenzia Italiana Risposte Emergenze che sul problema ha lanciato una campagna, dal titolo Non senza di te, per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità della crisi, ancora ignorata in Italia, e sostenere gli interventi umanitari delle ONG del network nei Paesi più colpiti.

“Senza cibo, senza acqua, senza forza, ma non senza di te”, recita la campagna, che pone al centro le persone, sia quelle colpite dalla crisi, che sono prive di tutto ciò che è indispensabile per vivere, sia quelle che hanno il potere di fare qualcosa, senza le quali le azioni di aiuto delle organizzazioni umanitarie sono impossibili.

Le Ong di Agire sono in prima linea nei Paesi più colpiti dalla carestia e dalle epidemie, con l’obiettivo di salvare almeno 500 mila persone tra le categorie più a rischio, a partire proprio dai bambini. La Onlus traccia poi un bilancio dei numeri della crisi e degli interventi condotti nelle aree più drammatiche.

Corno d’Africa. La siccità ha provocato la morte dell’80% del bestiame, fonte di sostentamento primaria. Le ultime due stagioni delle piogge, a causa del passaggio di El Niño, sono state quasi inesistenti e la terra ha smesso di dare frutti. Intere comunità non hanno di che sfamarsi. Per trovare acqua e aiuti ci si sposta a piedi per km, i bambini hanno lasciato la scuola e le donne non hanno più forza sufficiente per allattare i propri figli. Particolarmente grave la situazione in Somalia, già stata colpita nel 2011 da una carestia che ha provocato 260.000 morti. Oggi, 6,2 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria urgente e i casi di colera si moltiplicano: nel 2017 sono già oltre 18,000. In Kenya il 10 febbraio il governo ha dichiarato una emergenza nazionale siccità, che colpisce 23 delle 47 contee del Paese. Anche in Etiopia, tra i Paesi più colpiti dagli effetti di El Niño, le zone meridionali e orientali del Paese sono interessate da una grave siccità. 5,6 milioni di persone hanno bisogno di assistenza alimentare nei prossimi tre mesi.

In Corno d’Africa sono al lavoro 6 ONG di AGIRE: ActionAid, Amref, Cesvi, COOPI, Oxfam, e VIS.

Sud Sudan: Sin dalla ripresa della guerra nel 2013 il Paese è in stato di crisi. La siccità ha aggravato ulteriormente gli effetti del conflitto. In una parte del paese è stato dichiarato ufficialmente lo stato di carestia. Solo qui quasi 275.000 bambini sono a rischio di morire di fame se la comunità internazionale non interviene in modo rapido e significativo. Un ulteriore milione di persone è classificato sull’orlo della fame. In totale 4.9 milioni di persone hanno bisogno di assistenza alimentare urgente. Oxfam sta consegnando aiuti per sostenere la popolazione nel suo sforzo di sopravvivenza.

Lago Chad: nella regione, che comprende parte della Nigeria, Niger, Camerun e Chad, gli attacchi di Boko Haram hanno causato movimenti forzati di 2,3 milioni di persone. Violenza, colera e povertà, si sono combinati con esiti aggravati da cambiamenti climatici e delle attività dell’uomo, che hanno portato a ridursi di dieci volte la superficie del Lago, rendendo impossibile per buona parte della popolazione vivere di pesca.10,7 milioni di persone sono in necessità critica di cibo, acqua e assistenza. Qui COOPI e Oxfam lavorano ogni giorno per assicurare acqua e assistenza alimentare, assistendo le persone che nella fuga da Boko Haram hanno lasciato tutto e le comunità ospitanti.

Si può sostenere la campagna attraverso i seguenti canali:  

  • Numero Verde 800.132.870
  • On-line: con carta di credito, Paypal o bonifico bancario sul sito www.agire.it
  • Banca: con bonifico bancario su conto corrente IBAN: IT64 R 03359 01600 100000013915 intestato ad AGIRE onlus, presso Banca Prossima, Causale: “Emergenza Africa”
  • Posta: con bollettino postale sul conto corrente postale n. 4146579 o bonifico postale al seguente IBAN: IT 64 M 07601 03200 000004146579, intestato ad AGIRE onlus, Via Paraguay 5 – 00198 Roma, Causale: “Emergenza Africa”.
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