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Torna Fashion Revolution, la campagna internazionale per la moda etica

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Abbiamo più volte parlato del connubio, fortunatamente sempre più diffuso, tra industria della moda ed etica. Torniamo oggi ad affrontare l’argomento per annunciare il ritorno della campagna internazionale per promuovere un’industria della moda più etica e giusta, in Italia coordinata dalla stilista Marina Spadafora e sostenuta da Altromercato e ActionAid. 

Toccherà anche il nostro Paese, infatti, dal 24 al 30 aprile 2017, la campagna internazionale Fashion Revolution, che per una settimana, in 92 Paesi del mondo, chiama a raccolta tutti coloro che vogliono creare un futuro etico e sostenibile per la moda, chiedendo maggiore trasparenza lungo tutta la filiera fino al consumatore.

La campagna, che sarà arricchita da una serie di eventi promossi su tutto il territorio nazionale grazie alla collaborazione della rete di Botteghe Altromercato (a questo link il calendario delle iniziative), nasce in Gran Bretagna da un’idea di Carry Somers e Orsola De Castro, pioniere del fair trade. L’evento è stato ideato in particolare per ricordare l’anniversario della strage di Rana Plaza a Dhaka, in Bangladesh, dove il 24 aprile 2013, a causa del crollo di un polo produttivo tessile, persero la vita 1133 operai.

Da allora la Fashion Revolution rappresenta l’occasione per promuovere una maggiore consapevolezza rispetto a ciò che si nasconde dietro ai vestiti che indossiamo e dell’impatto globale della moda, seconda industria più inquinante al mondo dopo quella petrolifera. L’obiettivo è dimostrare come un nuovo modello economico e un consumo responsabile siano possibili, attraverso la valorizzazione di realtà che realizzano capi secondo una filiera etica.

La campagna pone a tutti una semplice domanda: “Chi ha fatto i miei vestiti?”. Per rispondere basterà indossare gli abiti al contrario, con l’etichetta bene in vista, fotografarsi e condividere le foto attraverso i social media con l’hashtag #WhoMadeMyClothes, taggando i grandi marchi della moda. E’ possibile inoltre partecipare a “Fashion Revolution Story”, raccontando una storia legata a un capo di abbigliamento a cui si è particolarmente affezionati. 

In Italia l’evento principale della settimana è in programma giovedì 27 aprile a Milano, nel suggestivo spazio NonostanteMarras, concept store del designer e artista Antonio Marras. In questa occasione, un inedito monologo dell’attrice Lella Costa inviterà a riflettere sul delicato ruolo dell’industria della moda nella rete economico-sociale globale. Faranno da cornice all’evento diverse realtà virtuose nel campo della moda etica e dell’innovazione, impegnate con modi e mezzi diversi a catalizzare cambiamento nell’industria.

 

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