Portale di economia civile e Terzo Settore

Global change award: vince un’idea innovativa italiana

18

Trecento mila euro. E’ questo il ricco premio ottenuto dal vincitore della seconda edizione del Global Change Award, contest lanciato dalla H&M Foundation. Nei mesi scorsi vi avevamo dato notizia di questa competizione internazionale volta a incentivare l’economia circolare e il riciclo nel mondo della moda.

Oggi è con un pizzico di orgoglio che possiamo dire che a salire sul gradino più alto del podio è una realtà italiana. Si tratta di Grape Leather, un’iniziativa innovativa e sostenibile promossa da un team coordinato da Rossella Longobardo che ha ideato una pelle totalmente vegetale ottenuta dagli scarti della vinificazione. Dopo aver dato vita a ottimi vini, dunque, i resti dell’uva vengono recuperati e trasformati in pelle utile per abbigliamento e accessori alla moda nel rispetto dell’ambiente e degli animali.

L’idea è piaciuta molto al pubblico che online ha avuto la possibilità di selezionare i vincitori del premio internazionale promosso dalla nota catena di abbigliamento. Il popolo del web ha, dunque, deciso di destinare proprio al progetto italiano la quota più consistente del budget da un milione di euro stanziato per la competizione.

Il premio è stato, infatti, così suddiviso: 300 mila euro sono andati a Grape Leather e al team italiano di Rossella Longobardo; 250.000 euro sono stati vinti da Solar Textiles, team di Miguel A. Modestino, Stati Uniti/Svizzera; 150.000 euro a Content Thread, team di Anura Rathnayake, Stati Uniti/Regno Unito; 150.000 euro a Denim-dyed Denim, team di Xungai Wang, Australia; 150.000 euro a Manure Couture, team di Jalila Essaidi, Olanda.

«Ci rallegra profondamente che una Fondazione così prestigiosa abbia riconosciuto il valore della nostra innovazione e abbia fortemente creduto in essa», ha commentato Longobardo. «Il nostro primo obiettivo sarà di concentrarci nel passaggio da un progetto pilota a una produzione su scala industriale del nostro tessuto e di iniziare una rivoluzione verde, cruelty-free all’interno del settore della pelletteria, risolvendo così le problematiche attuali e il sovra-sfruttamento».

La cerimonia di premiazione segna l’inizio di un anno d’incubazione e di consulenza fornito dalla H&M Foundation, in collaborazione con Accenture e Kth Real Institute of Technology di Stoccolma. Il programma aiuterà i vincitori a sviluppare le loro idee, concentrandosi su tre aree principali: economia circolare, innovazione e network nell’industria della moda.

 

Dalla stalla all'ostello: partito il crowdfunding su Produzioni dal Basso
I 60 anni dell'Arci: «La democrazia sconfigge la crisi»

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...