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Per una Pasqua golosa ma solidale

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La manifestazione Uova di Pasqua Ail nasce nel 1994 e da allora ha fatto tanta strada. Istituita sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica, si svolgerà nei giorni 31 marzo, 1 e 2 aprile prossimi.

Nel 1994, appunto, nasce per replicare la già consolidata manifestazione delle stelle di Natale e quindi per incrementare il finanziamento per la ricerca e per rafforzare i servizi di assistenza ai malati. Il successo di questa nuova iniziativa è stato evidente da subito e, da poche migliaia di uova distribuite si è attualmente arrivati a diverse centinaia di migliaia. Pasqua quindi è diventato un appuntamento importante e anzi fondamentale per finanziare la ricerca contro le leucemie, i linfomi e il mieloma.

Questa ventiquattresima edizione viene realizzata grazie all’impegno dei tanti volontari e avrà luogo in 4.500 piazze italiane. Qui, inserendo il Cap del vostro indirizzo, potrete trovare la più vicina a voi. Le Uova Ail, che sono tutte caratterizzate dal logo dell’Associazione, verranno consegnate a chi verserà un contributo minimo di associazione di 12 euro.

I fondi raccolti saranno destinati a:

  • sostenere la ricerca scientifica;
  • collaborare al servizio di assistenza a domicilio;
  • realizzare case alloggio nelle vicinanze dei centri di terapia;
  • realizzare sale gioco e scuole negli ospedali;
  • finanziare il Gruppo  GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto) cui fanno capo oltre 150 Centri di Ematologia.

Ci sono altre importanti associazioni che devolvono il ricavato della vendita di Uova di Pasqua e Colombe pasquali a fondi per la ricerca o aiuti concreti. Segnaliamo per esempio la LILT di Milano che, con il contributo dell’acquisto realizza attività ricreative e scolastiche con animatori e insegnanti dedicati al reparto pediatrico all’interno dell’Istituto dei tumori di Milano per assicurare la continuità didattica e il reinserimento a scuola.

Oppure ancora l’Ospedale Gaslini di Genova che, con il  curioso e simpatico slogan Cerco un Uovo Amico, si augura di avere contributi per la ricerca di nuovi farmaci per combattere il neuroblastoma e, con esso, sconfiggere un giorno tutti i Tumori Solidi Pediatrici.

E certamente da qui a Pasqua ci saranno tante altre occasioni per aderire alle tante iniziative solidali. Un modo per fare del bene a sé e soprattutto agli altri.

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