Portale di economia civile e Terzo Settore

Waste Travel 360°: il viaggio virtuale nel mondo del riciclo

16

Studenti a scuola di realtà virtuale ed economia circolare. E’ partito ieri da Messina il Waste Travel 360°, il primo progetto che parte proprio da un innovativo strumento tecnologico ideato da Ancitel Energia&Ambiente con il supporto tecnico della start up PEARLEYE HD Virtual Tour, e patrocinato da ANCI Sicilia e Ministero dell’Ambiente, in grado di proiettare gli studenti nel mondo del riciclo dei rifiuti.

Messina è stata solo la prima tappa di questa campagna itinerante che nell’arco di 9 mesi coinvolgerà più di 10.000 studenti in 40 comuni italiani. Un viaggio che sembra aver già conquistato i più giovani che in 500 tra ieri e oggi hanno avuto la possibilità di partire per questo viaggio virtuale grazie allo strumento composto da immagini a 360°, navigabili intuitivamente da tutti i dispositivi, che permette ai fruitori di compiere una visita interattiva nel mondo dei rifiuti, grazie alla resa grafica e alla qualità delle immagini HD.

Il Waste Travel 360° permette di interagire direttamente con i materiali, dall’alluminio alla carta, dalle pile all’organico, dai RAEE agli pneumatici, quasi come in un impianto di selezione e valorizzazione reale. I giovani fruitori possono essere dunque parte attiva diventando anche parte integrante dello spazio e accompagnando i rifiuti nel processo di trasformazione e valorizzazione sino ai prodotti finali.

«Per la prima volta», commenta Filippo Bernocchi del Direttivo Nazionale di ANCI, «tutti i flussi dei rifiuti sono racchiusi in un unico strumento di comunicazione, non più solo in un’ottica di raccolta differenziata ma di rifiuto che diventa risorsa e questo si chiama proprio economia circolare che è poi l’obiettivo cui il sistema paese è chiamato».

La prima fase del progetto è stata realizzata anche con il contributo e in collaborazione con alcuni dei più importanti Consorzi di Filiera aderenti al Conai quali Cial per l’alluminio, Comieco per carta e cartone, Corepla per la plastica, Coreve per il vetro, Ricrea per l’acciaio e Rilegno per il legno. La seconda fase del progetto ha visto invece il contributo di Ancitel Energia & Ambiente e dei Consorzi CIC (compost), CONAU (abiti usati), Co.N.I.P. (imballaggi plastici), COOU (oli minerali usati), Cobat (RAEE e batterie) Ecopneus (pneumatici a fine vita) e CDCNPA (Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori).

Unicef denuncia: Mediterraneo fatale per migliaia di bambini
Sodalitas Social Innovation: ecco le 6 idee più innovative

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...