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Bando Donne 2017 – Progetti “esemplari” nelle regioni del Sud Italia

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Scadenza: 5 aprile 2017

Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia: queste le regioni del Sud nelle quali sviluppare interventi integrati finalizzati a prevenire e a contrastare la violenza di genere, eliminando ogni forma di discriminazione e promuovendo la parità tra i sessi, anche superando gli stereotipi di genere. E questo è l’obiettivo che Fondazione con il Sud intende perseguire attraverso la seconda edizione di questa iniziativa,  mettendo a disposizione 2 milioni di euro per selezionare “progetti esemplari” da presentare in Prima Fase entro, e non oltre, le ore 13:00 di mercoledì 5 aprile 2017. E in Seconda Fase con lo sviluppo in progetti esecutivi delle idee progettuali selezionate, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della prima fase.

Il tema, oggetto di questo bando, è insidioso oltre che critico. Ma potremmo dire anche problematico o imbarazzante o addirittura umiliante: in Italia sono circa 100 le donne che ogni anno perdono la vita perché uccise da partner o ex partner. E per quanto si parli di decremento, il problema resta.  La violenza domestica, che si estrinseca nelle forme più varie che vanno dagli abusi sessuali, all’aggressione fisica, alle minacce di aggressione, all’intimidazione, dallo stalking, alla violenza psicologica, alla trascuratezza, alla deprivazione economica, rimane in ogni caso un crimine che in Italia non viene denunciato in oltre il 90% dei casi ed oggi riconosciuta come un problema di violazione dei diritti umani (ONU, Consiglio d’Europa) e un problema di salute pubblica (OMS).

  SCHEDA
 OBIETTIVI Proporre alle Organizzazioni del terzo settore di sviluppare interventi integrati finalizzati a prevenire e a contrastare la violenza, eliminando ogni forma di discriminazione e promuovendo la parità tra i sessi, anche superando gli stereotipi di genere.
Saranno sostenuti interventi ‘esemplari’ tesi a:

  • favorire l’emersione del fenomeno e la tutela delle vittime di violenza, anche potenziali;
  • favorire processi di autonomia e autodeterminazione delle vittime di violenza;
  • mettere in rete i servizi pubblici e del privato sociale che si occupano di protezione e assistenza a favore di tutte le vittime di violenza;
  • favorire lo sviluppo delle competenze affettive già a partire dall’infanzia e dall’adolescenza.
 DESTINATARI Vittime, o potenziali vittime, di violenza di ogni nazionalità.
Parallelamente, le azioni di contrasto potranno essere rivolte alla collettività e a diversi gruppi target (ad es. minori che hanno assistito alla violenza, studenti, famiglie, operatori, etc.).
ENTI AMMISSIBILI  Le proposte dovranno essere presentate da partnership costituite da almeno tre soggetti o più (“soggetti della partnership”), che individuano un “soggetto responsabile” che coordina i rapporti dei diversi soggetti partecipanti con la Fondazione, avente una delle seguenti forme:

  • associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
  • cooperativa sociale o loro consorzi;
  • ente ecclesiastico;
  • fondazione;
  • impresa sociale (nelle forme previste dal D.Lgs. 155/2006).

Si dovrà prevedere la partecipazione di almeno un altro soggetto della partnership appartenente oltre che al mondo del Terzo settore, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico. La partecipazione di soggetti profit in qualità di soggetti della partnership, dovrà essere ispirata solo all’apporto di competenze e risorse utili al raggiungimento degli obiettivi previsti e all’arricchimento della partnership.

 AMBITI DI INTERVENTO Le proposte dovranno prevedere interventi integrati in almeno due dei seguenti ambiti:
1. rafforzamento dei servizi tesi a favorire l’emersione e il contrasto della violenza a danno delle donne;
2. reinserimento sociale e lavorativo delle vittime di violenza (al fine di evitare il protrarsi della violenza economica);
3. implementazione e/o rafforzamento di percorsi di educazione alle relazioni e all’affettività a partire dall’età scolare.
Nella progettualità si potrebbero aggiungere anche interventi di sostegno per i minori che hanno assistito ai maltrattamenti e/o di educazione, informazione e formazione della collettività (insegnanti, cittadini, operatori) rispetto al fenomeno della violenza di genere. La durata complessiva del progetto non dovrà essere inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 36 mesi. 
 PROCEDURE

Le proposte, debitamente compilate e con tutti i documenti richiesti, dovranno essere inviate esclusivamente on line alla Fondazione attraverso la piattaforma Igrant messa a disposizione sul sito http://progetti.fondazioneconilsud.it/.
Sarà necessario prima iscriversi al sito e compilare la scheda anagrafica. La nuova procedura prevede l’iscrizione sia dell’organizzazione che avrà la funzione di Soggetto Responsabile del progetto proposto sia dei singoli Partner.
La presentazione delle proposte si divide in due fasi:
Prima Fase: Presentazione delle idee progettuali (Allegato A) entro, e non oltre, le ore 13:00 di mercoledì 5 aprile 2017. Le idee subiranno un processo di verifica e valutazione e una volta considerate ammissibili si passerà alla secoda fase.
Seconda Fase: Sviluppo in progetti esecutivi delle idee progettuali selezionate, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della prima fase. Oltre ai progetti, si dovranno allegare altri documenti previsti dal bando come l’atto costitutivo, gli ultimi due bilanci d’esercizio, ecc…

 RISORSE Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 2 milioni di euro, in funzione della qualità progettuale delle proposte ricevute. Infatti queste potranno richiedere un contributo non superiore a €300.000 e  prevedere una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie, pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto, indicando le fonti del finanziamento.
 INFO Ulteriori chiarimenti, potranno essere richiesti a [email protected] o all’Ufficio Attività Istituzionali al numero 06/6879721 (interno 1) il lunedì, mercoledì, venerdì: dalle 9.00 alle 13.30 martedì e giovedì: dalle 14.30 alle 17.30.
Si prevede la pubblicazione delle domande in area FAQ (Domande Frequenti) sul sito  www.fondazioneconilsud.it/faq/.

 

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