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Oxfam: 8 super ricchi possiedono quanto la metà della popolazione del mondo

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Cresce il gap tra i più ricchi e i più poveri nel Mondo. E’ quando evidenzia il nuovo rapporto dell’Oxfam che mette in luce un dato impressionante: gli 8 uomini più ricchi del Pianeta possiedono tanto quanto la metà più povera del mondo, ossia 3,6 miliardi di persone.

Il nuovo documento dell’Oxfam – presentato in occasione del World economic forum, che vede i potenti del mondo riuniti nella cittadina svizzera di Davos – mostra che il divario tra ricchi e poveri è molto più grande di quanto si temesse. Il rapporto lo descrive infatti addirittura come un grande business grazie al quale i super ricchi stanno alimentando la crisi schivando le tasse, riducendo i salari e aumentando il loro potere di influenzare la politica.

Nuovi e migliori dati sulla distribuzione della ricchezza mondiale – in particolare in India e Cina – evidenzia dunque che la parte più povera del mondo ha meno ricchezza di quella stimata in precedenza.

Non tanto diversa è la situazione in Italia dove l’1% più ricco possiede il 25% della ricchezza nazionale e dove il dato è aumentato nell’ultimo anno. Nel nostro Paese bastano quindi i primi sette miliardari indicati nella classifica di Forbes – un elenco che va da Rosa Anna Magno Garavoglia del gruppo Campari a Giorgio Armani, da Gianfelice Rocca a Silvio Berlusconi passando per Giuseppe De Longhi e Augusto e Giorgio Perfetti – per eguagliare quanto possiede il 30% dei concittadini più poveri.

Il documento, per ora disponibile solo in inglese, è accompagnato da una petizione rivolta ai governi per chiedere una serie di interventi in favore di un’economia umana. Otto i punti sollecitati: politiche per arginare la concentrazione di ricchezza; stop alla concorrenza fiscale al ribasso; sostegno a modelli di business non orientati solo a massimizzare il profitto; incoraggiamento di innovazioni tecnologiche a vantaggio di tutti; una transizione verso l’uso di energie rinnovabili; la promozione dello sviluppo in base anche ad indicatori relativi al benessere dei cittadini e non solo del Pil.

Quanto agli otto paperoni si tratta di: Bill Gates di Microsoft; Amancio Ortega della catena di abbigliamento Zara; Warren Buffett della holding americana Berkshire Hathaway; Carlos Slim Helu, messicano proprietario del Grupo Carso; Jeff Bezos, fondatore di Amazon; Mark Zuckerberg, padre di Facebook; Larry Ellison, cofondatore di Oracle; Michael Bloomberg, fondatore di Bloomberg LP.

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