Portale di economia civile e Terzo Settore

Il restauro del Giardino degli Scalzi

7

Merita certamente di essere segnalata l’iniziativa dell’associazione Asso.Gio.Ca. per il restauro dello storico Giardino degli Scalzi. Il progetto riguarda uno spazio di circa 2.600 metri quadrati in pieno centro di Napoli, precisamente nel quartiere Materdei, abbandonato da oltre 20 anni, ora concesso in comodato d’uso dall’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini che ne detiene la proprietà.

Si parla di restauro perché non si tratta di uno spazio qualunque. Infatti parliamo di un giardino storico, originariamente annesso al Monastero di Sant’Agostino degli Scalzi, che ha avuto bisogno di un vero e proprio piano di restauro, elaborato in collaborazione con la Soprintendenza ai beni monumentali e il Comune di Napoli.  

All’iniziativa, insieme all’associazione Asso.Gio.Ca., già impegnata in progetti per il recupero sociale di minori a rischio, la promozione della cultura, la tutela del patrimonio storico-monumentale, la tutela ambientale, l’affido familiare, l’adozione a distanza, le attività per la terza età, collaborano il Centro Servizi Volontariato di Napoli e l’Agesci. L’intento dei promotori è quello di restituire alla collettività uno spazio di grande pregio e di rendere possibile la realizzazione di un orto urbano e sociale. Inoltre un’attenzione particolare sarà dedicata ai bambini, da qui la denominazione “Il Giardino degli Scalzi: diritti dei Bambini”, e si avvale del patrocinio del Garante dell’Infanzia e l’Adolescenza.

 Per finanziare il progetto è stato chiesto il sostegno della Fondazione Enel Cuore ed è stata avviata una campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma www.meridonare.it.

 

Di seguito la presentazione dell’iniziativa sul sito dell’associazione Asso.Gio.Ca.

Il progetto “Il Giardino degli Scalzi: diritti dei Bambini” mira al restauro dell’ex Giardino del Monastero di Sant’Agostino degli Scalzi, concesso in comodato d’uso pluriennale (dal 26.09.2013) all’associazione Asso.Gio.Ca dall’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini e situato in vico lungo Sant’Agostino degli Scalzi, nel rione Materdei di Napoli, appartenente al territorio della Municipalità 3.

L’ex Giardino storico, annesso in origine al Monastero di Sant’Agostino degli Scalzi, comprende un volume in tufo in stato di degrado e privo di copertura, esistente all’interno del giardino, e tre locali (due al piano terra e uno al primo piano) ubicati in un edificio limitrofo al giardino stesso. L’estensione totale del giardino è pari a mq 2597, mentre i locali sono rispettivamente pari a 18mq, 25mq e 26mq. L’ex Giardino rientra tra i beni vincolati ai sensi del D.L.22.01.2004 n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio” Titolo I parte. L’ex giardino risale al 1592 e presenta una struttura leggermente trapezoidale che comprende essenzialmente due aree solcate da un unico viale centrale. Nella prima parte ci sono due giardini quadripartiti e nella seconda un frutteto composto da tre grandi aiuole. L’ex giardino ha un grande pregio storico-culturale, perciò parliamo di “restauro” e non di riqualificazione, in quanto i lavori di ristrutturazione partiranno dall’analisi critica dello stato dei luoghi e dal confronto degli elementi costitutivi con l’iconografia storica. Obiettivi principali di restauro sono: la conservazione della destinazione a orto-frutteto, il restauro dei manufatti antichi esistenti nel giardino, la riproposizione del sistema dei vialetti (esistenti dal ‘700), oltre che dei locali annessi. Il giardino attualmente appare delimitato dagli alti edifici residenziali e da un’ala del Monastero degli Agostiniani.

Il finanziamento richiesto alla Fondazione Enel Cuore contribuirà alle spese di restauro che saranno effettuate, propedeutiche all’avvio di attività socio-aggregative che avranno quale centro propulsore un Orto Urbano, gestito dagli stessi cittadini del rione. L’idea è quella di ricostruire il senso di comunità mediante la realizzazione di attività che vedono protagonisti le fasce più fragili della popolazione residente, gli anziani soli e i minori a rischio di disagio sociale.

La coltivazione diretta, il legame con la terra, il consumo e la vendita di prodotti biologici e controllati, oltre che la conoscenza e diffusione di pratiche agricole ecosostenibili rinsalderanno la fiducia reciproca, lo scambio e la condivisione, elementi che sono alla base della cultura del Bene Comune.

Il progetto “Il Giardino degli Scalzi: diritti dei Bambini” gode del patrocinio del Garante dell’infanzia e l’Adolescenza che, si occupa di tutelare i diritti dei minori.

 Fai rifiorire lo storico Giardino degli Scalzi di Napoli, dona su – https://www.meridonare.it/progetto/adotta-gli-scalzi-unnuovogiardino

 

Haiti: povertà dimenticata
Perché far pagare ai poveri le conseguenze dell’instabilità politica?

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...