Portale di economia civile e Terzo Settore

Partenariati pubblico-privati per la sostenibilità ambientale

22

Il 5 dicembre Federparchi – Federazione italiana Parchi e riserve naturali, Fits! – Fondazione per l’innovazione del Terzo settore promossa nel 2011 da Banca Prossima e Rinnovabili.it – piattaforma multimediale e organo di informazione sulla sostenibilità ambientale – hanno firmato una convenzione per iniziative di project financing finalizzate alla sostenibilità ambientale. In particolare “Parchi a impatto zero” – questo il nome del progetto – rappresenta un nuovo modello di sostegno alle innovazioni in campo ambientale e ha l’obiettivo di seguire da vicino i promotori di progetti di sostenibilità ambientale in tutte le fasi realizzative e finanziarie: dalla progettazione alla valutazione di fattibilità, dallo studio dei meccanismi finanziari fino al reperimento dei fondi, dalla semplificazione degli iter burocratici alla realizzazione degli interventi, fino agli aspetti legati alla comunicazione e disseminazione delle best practice.

Ciascun soggetto firmatario avrà un ruolo preciso. La Fondazione Fits! “promuoverà la costruzione di modelli operativi di partenariato pubblico-privato svolgendo attività di orientamento e accompagnamento strategico alla predisposizione di project financing e di attivazione comunitaria; Federparchi segnalerà esigenze e possibili location degli interventi (aree protette, infrastrutture edifici, etc) e si occuperà della gestione degli aspetti amministrativi ed autorizzativi degli interventi, mentre Rinnovabili.it, oltre a curare la promozione e la visibilità alle iniziative, offrirà un servizio di consulenza per l’individuazione degli interventi, valuterà, preliminarmente, le potenzialità e la fattibilità delle proposte, svilupperà o selezionerà i progetti, definendo costi e ritorni”.  

Nella prima fase, stimata in due anni, il progetto verterà su nove aree d’intervento: efficientamento energetico, impiego delle fonti rinnovabili, abbattimento degli inquinanti, conservazione della biodiversità, mobilità sostenibile, interventi edilizi finalizzati a contenere l’impatto sul territorio, innovazione tecnologica, creazione di startup e nuovi modelli gestionali dei servizi, sostegno alla sostenibilità ambientale.

Il segretario generale di FITS!, Roberto Leonardi, ha dichiarato: “Il sistema dei parchi nazionali è un luogo privilegiato per sperimentare e implementare progetti di innovazione sociale che attraverso modelli finanziari, ambientali ed energetici sostenibili promuovano lo sviluppo delle comunità”.

Inoltre, Parchi a impatto zero “è una via che incentiva l’emergere di idee e proposte, che saranno poi vagliate da uno studio di prefattibilità e avranno a disposizione un set di strumenti finanziari.  La via intrapresa oggi non lascia spazio agli alibi”.

“Partendo dall’accelerazione del processo di decarbonizzazione – sostiene Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it –  abbiamo avvertito la necessità di creare un meccanismo semplificato, agile e operativo, in cui potessero convivere sinergicamente sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e finanza verde”.

Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi, ha così commentato l’iniziativa: “Questa intesa, a cui lavoriamo da tempo, corona un lungo percorso e offre un’opportunità di incontro a tre mondi diversi, quello della finanza, quello dei parchi e quello dell’innovazione tecnologia e comunicazione. Si incontrano, infatti, pubblico e privato, con l’obiettivo di semplificare, risparmiare, ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente. Federparchi mette a disposizione il suo know how e offre così un ulteriore servizio ai propri associati”.

D’altra parte “oggi i parchi nazionali non hanno grandi problemi di finanziamenti, ma si trovano in difficoltà a spenderli per via della burocrazia – prosegue Sammuri –. Invece le aree protette patiscono i tagli decisi dalle regioni e fanno fatica a dare il via a nuovi progetti, che su carta sarebbero pronti. Questo accordo può garantire alle aree protette quelle risorse, con anticipi e finanziamenti preliminari, e toglie gli impedimenti burocratici con cui si confrontano i parchi”.

Intervenendo alla presentazione della convenzione Alfonso Pecorario Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, ha dichiarato: “I parchi devono essere luoghi avanzati della sostenibilità. In quei contesti la capacità di fare innovazione, anche con le rinnovabili, è importante”. Ha sottolineato la deputata Pd Chiara Braga: “i parchi sono anche un presidio fondamentale per tenuta delle comunità locali e della coesione sociale: bisogna creare le possibilità affinché quelle aree fragili si possano sviluppare”. “È senz’altro un bene quando le banche, come in questo caso, legano la finanza all’economia reale”, ha concluso il senatore M5S Gianni Girotto.

 

Rapporto Labsus 2016 sull’amministrazione condivisa dei beni comuni
Rigenerare le città creando comunità (seconda parte)

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...