Una Pigotta adottata è una vita salvata

Pubblicato il 6 dicembre 2016

Nelle piazze italiane torna la Pigotta, la bambola che salva la vita di un bambino

In questi diciotto anni sono stati raccolti più di 27 milioni di euro e salvati milioni di bambini nei paesi più poveri del mondo grazie alla speciale bambola di pezza, la Pigotta, che l’Unicef porta ogni anno a Natale nelle piazze italiane per sostenere progetti volti ad aiutare i bimbi in difficoltà.

Anche quest’anno l’organizzazione per l’infanzia dell’Onu scende con l’iniziativa “Una Pigotta adottata è una vita salvata” in oltre 500 piazze d’Italia, in cui sarà possibile adottare con una donazione minima di 20 euro una delle migliaia originali bambole di pezza create a mano da volontari di tutte le età e di tutta Italia.

Chi adotta una Pigotta si prende cura di un bambino, che potrà ricevere kit di aiuti necessari per sopravvivere quali: medicinali e assistenza per la salute materna e infantile, vaccini contro le principali malattie killer, zanzariere antimalaria.

Si tratta di un piccolo gesto che rappresenta un grande aiuto per bimbi che il più delle volte non riescono a superare i primi cinque anni di vita.

Inoltre, per il suo diciottesimo anno di vita la ormai tradizionale bambola di pezza si avvicinerà sia ai ragazzi con l’iniziativa “In missione con l’Unicef” e sia ai più piccoli attraverso il web cartoon “Le avventure della Pigotta” visibile sul canale YouTube.

Le indicazioni dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)
L'allarme di Coldiretti: in Italia -28% di suolo coltivato per via di un modello di sviluppo errato

Tags: , , , , , , ,

Info

Redazione

Felicità Pubblica è un portale che si occupa di economia civile a 360 gradi e che consente di essere sempre aggiornati, approfondire una serie di tematiche di settore e cogliere le migliori opportunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading Facebook Comments ...