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Lotta a droga e alcol: a Firenze firmato accordo tra prefettura e gestori di discoteche

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Per fronteggiare l’uso di droga e l’abuso di alcolici e tutelare così i giovani è stato sottoscritto oggi a Firenze un accordo sulla sicurezza all’interno delle discoteche tra Prefettura, forze dell’ordine e rappresentanti delle associazioni dei gestori di locali notturni.

Tale protocollo, che si inserisce nell’ambito di un accordo nazionale firmato al Viminale, avrà valenza triennale e prevede al suo interno un codice di condotta per l’accesso e la permanenza all’interno dei locali notturni come ad esempio tenere fuori dalle discoteche persone violente, in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, incrementare la videosorveglianza e impiegare addetti alla vigilanza adeguatamente formati.

Nel testo dell’accordo si legge che nelle discoteche è vietato introdurre armi o droghe e accedere in stato di ebbrezza. All’interno dei locali notturni non è permesso essere in stato di ebbrezza, consumare alcolici se si è minorenni e assumere atteggiamenti violenti e minacciosi.

Inoltre, all’esterno delle discoteche non è consentito disturbare il riposo dei vicini con schiamazzi, diffondere musica ad alto volume e abbandonare bottiglie o altri rifiuti.

Per prevenire l’uso di droghe e l’abuso di alcol i gestori potranno organizzare anche campagne informative verso la clientela.

Il patto prevede tra l’altro l’esclusivo impiego nei locali di personale di vigilanza autorizzato e formato, in un numero concordato con la Questura e adeguato alla capienza della struttura. Contro l’abusivismo del settore sarà aumentata la sorveglianza con più controlli nei confronti dei falsi circoli privati.

Infine, sul fronte della tutela della salute dei clienti, il protocollo prevede che almeno uno dei dipendenti del locale abbia seguito un corso di primo soccorso.

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