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Beni Confiscati alle mafie e loro valorizzazione – Bando 2016

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Scadenza: 15/02/2017.

Anche quest’anno Fondazione con il Sud in collaborazione con la Fondazione Peppino Vismara, promuove il “Bando Beni Confiscati arrivato alla III^ Edizione con l’obiettivo di sostenere “progetti esemplari” per l’avvio di nuove attività di economia sociale o per il rafforzamento di iniziative economiche esistenti su beni confiscati alla criminalità organizzata.

Visti i risultati ottenuti con i precedenti bandi del 2010 e del 2013, attraverso i quali Fondazione CON IL SUD ha sostenuto 22 progetti, anche per questa edizione mette a disposizione 7 milioni di euro per promuovere ulteriori iniziative capaci di garantire la sostenibilità futura dell’utilizzo di questi beni attraverso l’avvio e il rafforzamento di attività di natura economica sulle regioni di riferimento quali Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Dai dati dell’ANBSC (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata) di Febbraio 2016 risulta che in Italia i beni immobili confiscati sono 23.576 concentrati soprattutto in alcune regioni come la Sicilia (43,51%), la Campania (12,76%), la Calabria (12,00%) e la Puglia (9,46%) a cui si aggiungono il Lazio (7,02%) e la Lombardia (6,88%).

SCHEDA
OBIETTIVI Sostenere iniziative “esemplari” in grado di utilizzare i beni immobili e/o mobili registrati, provenienti dalla lotta alla criminalità organizzata, per attività volte a valorizzare le risorse presenti sul territorio e a incrementarne il capitale sociale.
Le iniziative finanziate devono contribuire allo sviluppo socio-economico del territorio in cui sono realizzate o rappresentare una occasione di riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento.
Si precisa che i beni confiscati dovranno essere nella piena ed effettiva disponibilità del soggetto responsabile o di uno dei soggetti della partnership da dimostrare attraverso apposito contratto di concessione, o equivalente, recante data certa.
AMBITI DI INTERVENTO La Fondazione sosterrà alternativamente interventi di:
1. Avvio di nuove attività di imprenditorialità sociale o attività economicamente sostenibili su beni di recente o nuova assegnazione;
2. Rafforzamento e ampliamento di attività di economia sociale già esistenti ed operative.
Il bene confiscato oggetto di intervento potrà, in entrambi gli ambiti di intervento, essere messo in rete con altri beni confiscati alla criminalità organizzata, prevedendo, ad es., interventi su più beni confiscati contemporaneamente, ovvero la messa in connessione del bene oggetto di intervento con altri del territorio le cui attività siano state già avviate con precedenti progettualità.
DESTINATARI Il Bando è indirizzato esclusivamente a partnership intese come accordi tra almeno tre o più soggetti. Ogni partnership individua un “soggetto responsabile”(per brevità SR), che si occuperà di coordinare i rapporti tra i diversi soggetti del partenariato con la Fondazione, anche ai fini della rendicontazione. Il soggetto responsabile sarà una organizzazione senza scopo di lucro della Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia nella forma di:

  • associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
  • cooperativa sociale o loro consorzi;
  • ente ecclesiastico;
  •  fondazione;
  • impresa sociale (nelle diverse forme previste dalla L.155/2006).

Gli altri soggetti, invece, potranno appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico.
Si precisa che l’SR deve essere costituito da almeno 2 anni; avere la sede legale e/o operativa nella provincia in cui è localizzato l’immobile oggetto di intervento; aver presentato una sola proposta di progetto; non avere progetti finanziati dalla Fondazione in corso, in qualità di soggetto responsabile.
I partenariati dovranno dimostrare l’effettiva disponibilità del bene confiscato per almeno 10 anni.

RISORSE Le risorse ammontano complessivamente a 7 milioni di euro laddove le proposte potranno richiedere un contributo da parte della Fondazione non superiore a €500.000.
Nel dettaglio, 
del contributo richiesto una quota non superiore al 50% dovrà essere destinata alla copertura dei costi di ristrutturazione e di adeguamento e si dovrà prevedere anche una quota di co-finanziamento (risorse finanziarie), pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto, indicando le fonti del finanziamento.
Il contributo verrà erogato al SR  in 4 step:
a) anticipo, pari al 30% del contributo assegnato dalla Fondazione;
b) acconto in 2 diverse tranche non superiori al 25% del contributo assegnato ciascuna, previa presentazione di apposita rendicontazione;
c) saldo, sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate.
Il Soggetto Responsabile si farà carico della rendicontazione dell’intero progetto.
PROCEDURE Nello specifico:
– gli interventi dovranno essere realizzati nei territori di una o più regioni del Sud Italia in cui opera la Fondazione oltre ad essere coerenti con gli obiettivi e gli ambiti di intervento indicati nel bando;
– prevedere una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi. La durata dei lavori di ristrutturazione e/o adeguamento non potrà superare la metà della durata complessiva del progetto (es. massimo 12 mesi nel caso di un progetto di 24) e comunque non potrà essere superiore ai 18 mesi.
Le altre attività previste, non potranno essere avviate, se non in minima parte, prima della conclusione dei lavori.
Le  proposte di progetto dovranno essere inviate esclusivamente on line alla Fondazione entro e non oltre le ore 13:00 del 15 febbraio 2017 attraverso la piattaforma Igrant messa a disposizione dalla Fondazione.
Inoltre le proposte saranno sottoposte a valutazione da Fondazione CON IL SUD che selezionerà i progetti ritenuti più validi e capaci di generare valore sociale ed economico e che prevedano, tra le altre, le seguenti azioni:
1. un’efficace strategia di promozione e di sostegno della legalità nei territori;
2. il coinvolgimento attivo della comunità locale, con l’obiettivo di sviluppare un senso di riappropriazione comunitario del bene;
3. la sostenibilità nel tempo degli interventi, in termini di capacità di generare o raccogliere risorse per garantire la continuità delle azioni proposte.
INFO  Per chiarimenti, scrivere a [email protected] o contattare l’Ufficio Attività Istituzionali al numero 06/6879721 (interno 1) il lunedì, mercoledì, venerdì: dalle 9.00 alle 13.30 martedì e giovedì: dalle 14.30 alle 17.30:
Laddove le risposte fornite siano di interesse generale potranno essere pubblicate nell’area FAQ (Domande Frequenti) sul sito della Fondazione (www.fondazioneconilsud.it/faq/), integrando quanto già previsto dal Bando.
Bando Beni Confiscati
Scheda di iscrizione online
Allegato A – Scheda tecnica del bene confiscato

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