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Cinquant’anni fa l’alluvione di Firenze, una foto per ricordare

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Inevitabilmente la data di oggi richiama alla memoria una strage che, nell’autunno del 1966, coinvolge la Toscana e, in particolare, Firenze. Un’ondata di maltempo che comincia alla fine di ottobre per arrivare alla tragica sera del 3 novembre, quando piove senza sosta e il livello del fiume Arno sale pericolosamente. Finché si rompono gli argini e l’acqua inonda la città mietendo 34 vittime, entra nelle storiche botteghe artigiane, nelle abitazioni, cancellando così i sacrifici di una vita di migliaia di fiorentini.

Dall’emergenza nasce un’altra emergenza: l’immenso patrimonio artistico e culturale di Firenze è gravemente minacciato. Tele, sculture e manoscritti di inestimabile valore sarebbero andati perduti se non fosse intervenuta una catena di solidarietà passata alla storia come gli “Angeli del fango”, gente che viene da tutto il mondo e si arma di pala per sottrarre al fango il valore del passato, il tempo del presente e la speranza del futuro.

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