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Pubblicato il 30 ottobre 2016

Sostenibilità: in Antartide la più grande riserva marina del mondo

Nelle acque del Mare di Ross, nell’Antartide, sarà realizzata la più grande riserva marina del Pianeta grazie a uno storico accordo internazionale raggiunto da 24 Paesi fra cui l’Italia, oltre all’Unione Europea. Tale positivo esito è stato raggiunto dopo cinque anni di compromessi e di negoziati falliti, dalla Commissione per la conservazione delle risorse marine viventi dell’Antartide (Ccamlr).

Nello specifico saranno salvaguardati oltre 1,5 milioni di kmq del Mare di Ross, fra cui 1,1 milioni di kmq, pari all’area combinata di Spagna e Francia, riservati come “zona di protezione generale”, con divieto assoluto di pesca. La protezione non limiterà la quantità totale di pescato permesso nel Mare di Ross, ma terrà lontani i pescherecci dagli habitat rilevanti vicino al continente stesso.

Secondo gli studiosi il Mare di Ross rappresenta l’ultimo ecosistema marino rimasto intatto sulla Terra, un laboratorio vivente ideale per studiare la vita in Antartide e gli effetti del cambiamento climatico sul mondo.

Nell’Oceano Antartico, infatti, vivono oltre 10.000 specie, tra cui la maggior parte dei pinguini del Pianeta, balene, uccelli marini, il calamaro colossale e gli austromerluzzi, che costituiscono l’obiettivo principale dei pescherecci.

Tale accordo, come ha sottolineato il direttore scientifico di WWF Australia, Chris Johnson, segna dunque una svolta per la protezione dell’Antartide e dell’Oceano Meridionale. E’ importante non solo per l’incredibile diversità di vita che sarà protetta, ma anche per l’apporto alla capacità di ripresa degli oceani del mondo a fronte del cambiamento climatico.

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