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Pubblicato il 30 ottobre 2016

Ottanta milioni di cittadini europei non accedono ai siti web, serve una legge

Durante i giorni scorsi il Parlamento europeo si è pronunciato sul diritto degli oltre 80 milioni di cittadini europei affetti da vari tipi e gradi di disabilità, di poter accedere ai siti web che offrono servizi pubblici.

Maurizio Molinari – addetto stampa per l’Italia al Parlamento europeo – è un giornalista cieco dalla nascita che ha voluto spiegare i contenuti delle norme attraverso un video. Anche attraverso quanto dichiarato, Maurizio Molinari ha riassunto l’importanza della tecnologia al servizio dei disabili: «Se non avessi avuto un computer dotato di tecnologia assistita non avrei potuto essere qui oggi a svolgere il lavoro che faccio, né diventare giornalista», ha dichiarato.

Il Parlamento europeo sembra si stia muovendo nella giusta direzione in tal senso, esprimendo l’assoluta necessità di una legge che imponga a tutte le organizzazioni del settore pubblico di rendere accessibili a tutti i propri spazi web e i servizi.

Sono infatti troppi i disabili in tutta Europa che non solo vengono esclusi da una parte importante della vita sociale ma che, a ben vedere, in questo modo non possono neanche adempiere al pagamento online di semplici bollette di consumo domestico.

 

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