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The winner is Mivoq – Mimic Voice Quest

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È giunto a conclusione il concorso a premi promosso da AXA Assicurazioni S.p.A. #NatiPer

Trecentoventotto progetti di innovazione sociale sono stati presentati tra l’11 aprile e il 25 maggio 2016. Per progetto si intende lo sviluppo di un’idea, accompagnato da uno studio relativo alle sue possibilità di attuazione o di esecuzione (fasi di progettazione) per il conseguimento di un obiettivo dato e coerente con uno dei temi del concorso: alimentazione, persone e salute, ambiente e sostenibilità, cultura e istruzione. 

A giugno la giuria ha scelto gli otto progetti finalisti. Dal 1 settembre al 7 ottobre gli utenti hanno avuto l’opportunità di votare le otto video-storie presentate sul sito www.natiperproteggere.it e su YouTube. Successivamente la giuria, sulla base della propria valutazione e dell’esito delle votazioni online, ha proclamato il progetto vincitore.

The winner is Mivoq – Mimic Voice Quest cui è stato assegnato il premio del valore di 50.000 euro. Il progetto della società omonima, nata nel 2013 a Padova come spin-off del CNR, si propone, attraverso lo sviluppo di un sistema di sintesi vocale, di aiutare le persone a non perdere il proprio timbro vocale, mantenendo così la propria identità.

Giacomo Sommavilla, presidente di Mivoq, ha dichiarato ad Anna Gaudenzi che lo ha intervistato per Newsroom: “Mivoq permette di personalizzare il timbro vocale in modo molto rapido. Bastano 100 frasi e 30 minuti per poter ricostruire la propria voce digitalmente. (…) In questo modo verrà prodotto un modello digitale del proprio timbro vocale. Sarà poi possibile utilizzarlo nel momento in cui il paziente non sarà più in grado di parlare, in questo modo la persona potrà mantenere un elemento fondamentale della propria personalità: la voce”.

Di seguito le schede sintetiche di tutti i progetti finalisti, tratte dal sito dell’iniziativa.

Il progetto vincitore

MIVOQ (Mimic Voice Quest)

Il sintetizzatore di voce che mantiene il timbro vocale

Lo scopo principale del progetto di Mivoq è arricchire l’offerta della sintesi vocale con il valore aggiunto della personalizzazione, aiutare le persone a comunicare – attraverso un tool semplice e flessibile – utilizzando il proprio personale patrimonio vocale. L’innovazione consiste nel creare una voce TTS personalizzata, in maniera totalmente automatica (cioè senza intervento umano), a qualsiasi persona disponga di un microfono e una connessione internet.
Mivoq si rivolge principalmente a coloro che rischiano la perdita dell’uso della propria voce a causa di gravi patologie come la SLA, ma anche a chi desidera trasmettere la propria immagine vocale con i propri messaggi. Ulteriori elementi di novità sono la creazione di un social network di identità vocali e la possibilità di sviluppare effetti vocali particolari. Un’idea innovativa che pone le basi per lo sviluppo dell’evoluzione delle tecnologie vocali e la loro applicazione fattiva in ambiti diversi della vita delle persone.
Un sogno che con il premio di #NatiPer (periodo di incubazione presso Impact Hub Milano e Investor Tour europeo) avrà il sostegno per crescere e svilupparsi.

I protagonisti

Mivoq (Mimic Voice Quest) nasce a Padova nel 2013 con un mission ambiziosa e appassionante: vivere in un mondo dove tutti possano mantenere la propria identità vocale, soprattutto in caso di patologie invalidanti.
Una sfida che ha come protagonisti un team di cinque esperti del settore delle tecnologie vocali (quattro ingegneri ricercatori del CNR attivi nel campo dell’apprendimento automatico, sintesi vocale ed elaborazione del linguaggio naturale e un imprenditore) che hanno messo a punto un sistema che, diversamente da altri applicativi di TTS (Text to Speech), permette di non perdere il proprio timbro vocale.

 

Gli altri progetti finalisti

Oltrecafé: pellet dai fondi di caffè

In Italia si producono 380 milioni di kg di fondo di caffè che ogni anno finiscono nei rifiuti. Da qui prende forma la soluzione di Oltrecafé che produce un pellet al caffè 100% sostenibile, riciclato e riciclabile, con un processo produttivo a catena corta, basso impatto ambientale e senza scarti. È il primo pellet italiano da fondi di caffè per stufe e caldaie a biomassa in grado di rendere energeticamente indipendenti aziende e privati che hanno scelto un riscaldamento green. Il progetto si rivolge a tutti coloro che vedono il pellet come un prodotto ecologico che migliora la qualità dell’ambiente in cui viviamo.

Kissmybike: l’antifurto per la bicicletta

Ogni anno vengono rubate milioni di biciclette e ben poche vengono poi ritrovate. Il progetto Kissmybike vuole trovare una soluzione al problema e propone un innovativo e moderno antifurto, un dispositivo invisibile incorporato nella struttura della bicicletta. Studiato per durare anni senza doverlo ricaricare, Kissmybike permette di localizzare con precisione il veicolo rubato, sia in ambienti chiusi sia all’aperto, grazie alla trasmissione satellitare e a tecnologie di rilevamento all’avanguardia.

L’ora sospesa, il progetto che offre tempo a chi ne ha bisogno

“L’ora sospesa” è un progetto proposto da una ragazza di Martina Franca – con il supporto di un gruppo di amici. Prende spunto dalla pratica del “caffè sospeso” e si propone di offrire il proprio tempo per aiutare anziani, bambini disabili e chiunque abbia bisogno, con attività di vario tipo (supporto educativo, attività ludico-creative, sostegno nel disbrigo delle pratiche, ecc.). Le “ore” saranno vendute in occasione di eventi o presso attività commerciali e tutti i servizi disponibili verranno indicati sul sito internet e sulla pagina Facebook dedicata. Un progetto sociale che intende promuovere iniziative al fine di favorire lo scambio di servizi e di attività tra le persone per valorizzare e ricostruire una rete interpersonale di solidarietà.

dotCuore, la community di sostegno per la demenza senile

dotCuore è una community e un vertical social network di mutuo sostegno e di condivisione che vuole aiutare i familiari di persone anziane che soffrono di demenza senile. Alla base del progetto l’idea che la condivisione possa alleggerire il peso di quanto si sta vivendo. Da qui la creazione di un sito e una web app nei quali sono veicolati e raccolti i contenuti, suddivisi in quattro macro aree: area di socializzazione della propria esperienza e creazione di contatti, area di disponibilità al mutuo aiuto, network di professionisti a disposizione della community, area formazione per i caregiver.

La microturbina eolica che amplia l’offerta delle energie rinnovabili

Una microturbina eolica destinata al mercato delle famiglie: realizzata ad asse verticale con una doppia serie di lame di dimensioni ridotte e potenze di conseguenza limitate a 0.5 kW e 1 kW. Facile da montare e da utilizzare, ha costi contenuti ed amplia l’offerta delle energie rinnovabili anche con soluzioni ibride in appoggio ad altre tipologie come il fotovoltaico ed il geotermico. La prima fase della ricerca si è conclusa con il deposito del progetto, mentre continua quella per l’ampliamento di gamma ed applicazioni particolari come la realizzazione di stazioni di ricarica rapida per autoveicoli elettrici.

MAMIVOiCE: per fare ascoltare la voce della mamma al neonato prematuro

Uno studio effettuato presso l’UO di Neonatologia e Patologia neonatale dell’Ospedale San Raffaele di Milano su 160 neonati di età inferiore a 30 settimane o inferiori a 1500 grammi alla nascita ha dimostrato che un’assistenza “olistica” al neonato portava i prematuri ad essere autonomi nell’assunzione dell’alimentazione molto prima rispetto a quelli assistiti in modo standard. Da qui l’idea dell’Associazione Intensamente Coccolati Onlus di ricercare una soluzione in grado di far ascoltare ai neonati separati dalla madre la voce della mamma e dei familiari e l’ideazione di MAMIVOiCE, un sistema di vibro-trasduzione che trasmette al bambino non solo la voce ma anche la vibrazione da questa prodotta.

8mmezzo: nuova vita per i filmini di famiglia

I vecchi filmati di famiglia costituiscono un immenso patrimonio di testimonianze, ma tutti quelli girati tra gli anni ‘30 e ‘80 rischiano di sparire sia per la graduale scomparsa di appassionati della pellicola, sia per la conservazione delle pellicole in luoghi inadeguati. L’associazione 8mmezzo si propone come punto di riferimento per ritrovare, digitalizzare, restaurare, catalogare e archiviare su piattaforma online i filmati girati in pellicola 8mm e super8mm. I materiali saranno recuperati attraverso il concorso “Scova in soffitta” e tutti coloro che porteranno le loro bobine riceveranno gratuitamente, previa cessione dei diritti, la versione digitalizzata su supporto DVD.

Coltivare e custodire
Festival Mediterraneo della Laicità

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