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In aiuto delle famiglie toscane più bisognose arriva “Spesa per tutti”

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Secondo i dati regionali sono circa 139 mila le persone toscane che non possono assicurarsi uno standard di vita minimo, vale a dire un toscano su 27.

Proprio per contrastare la povertà e il disagio sociale partirà il progetto “Spesa per tutti” siglato dall’assessore toscano al sociale Stefania Saccardi insieme ai rappresentanti dell’Associazione Banco Alimentare Leonardo Carrai, della Caritas Toscana Alessandro Martini, e di tre catene della grande distribuzione nel territorio regionale, Luciano Rossetti per Unicoop Firenze, Luca Burroni per Esselunga e Massimo Ciucchi per Conad Tirreno.

La Regione Toscana, che coordina il progetto, per il primo anno ha stanziato un contributo pari a 150 mila euro. Si tratta del primo grande esempio di partenariato pubblico privato tra Regione, Terzo settore e Gdo.

Andando più nel dettaglio, tale progetto prevede che i soggetti della grande distribuzione si impegnino ad accordare prezzi di favore a Caritas Toscana per l’acquisto di grandi quantità di beni di prima necessità, soprattutto tonno, olio e legumi, che verranno stoccati in magazzini del Banco Alimentare e poi distribuiti da Caritas ai cittadini e ai nuclei familiari più disagiati, dando precedenza ai nuclei familiari più numerosi e con presenza di minori e disabili.

Come ha dichiarato l’assessore Stefania Saccardi: «Con Spesa per tutti, che si inquadra in una serie di azioni che abbiamo attivato per combattere la povertà e il disagio sociale riusciamo, grazie a enti impegnati quotidianamente sul territorio nei confronti di fasce deboli e marginali della popolazione, come Caritas e Banco alimentare, a dare assistenza alimentare a un numero consistente di famiglie toscane bisognose».

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