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Pubblicato il 9 ottobre 2016

Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità

Messaggio di benvenuto al popolo della Marcia PerugiAssisi!
SACRO CONVENTO – ASSISI – 9 0ttobre 2016

Caro “Popolo della Marcia PerugiAssisi”, cari “Uomini e Donne della pace”!
In questa tradizionale tappa nella piazza inferiore di San Francesco, vi giunga il più cordiale saluto di benvenuto da parte della Comunità francescana del Sacro Convento. “Il Signore vi dia pace!”. Anche noi Frati francescani vogliamo marciare con voi per far nostro il grido del mondo: il mondo è stanco di guerre! Il mondo ha sete di pace!
Siamo qui perché intendiamo unirci a voi nell’individuare le cause di “questa terza guerra mondiale a pezzi”! Per denunciare chi minaccia il mondo con i conflitti e il terrorismo! Chi provoca guerre in troppe aree del mondo! Ne siamo certi: non sono i popoli, non è la gente a volere le guerre! Non sono le religioni a volere le guerre! Le guerre le vogliono altri!
Anche noi non vogliamo “restare indifferenti di fronte al grido di dolore che proviene da tanti, da troppi luoghi insanguinati della terra”! San Francesco ogni giorno ci ricorda: tutti quelli che muoiono sotto le bombe, nei mari, che fuggono dalle loro case, che cercano rifugio in terre lontane sono nostri fratelli e sorelle! E gridano il loro dolore!
Con papa Francesco ci chiediamo: “Chi ascolta queste grida di dolore che salgono dalla terra”? Non i potenti della terra, non i ricchi che si arricchiscono creando ingiustizie, producendo e commerciando armi! Nemmeno i Governi di tanti paesi ricchi, non gli Organismi internazionali che appaiono sempre più distratti, impotenti e insensibili a questi drammi!
Chi darà un risposta alla giovane donna della Repubblica centroafricana che, tre settimana fa, qui ad Assisi, ci ha chiesto: “Perché voi paesi ricchi continuate a mandare armi in Africa? L’Africa ne è piena, ma in Africa non abbiamo fabbriche di armi! Siete voi, paesi ricchi, a produrre le armi e poi le inviate nei nostri Paesi! Perché ce le mandate?”. Il nostro Paese, l’Italia, come risponde a questa domanda? Che fa?
Il nostro contributo di credenti, oltre a collaborare con il grande nobile “popolo della pace”, a voi “popolo della marcia PerugiAssisi”, è quello della preghiera! Mediante l’intercessione di San Francesco, ci rivolgiamo ogni giorno all’Onnipotente, al Dio della pace, affinché sostenga tutti coloro che operano per la pace! Invochiamo l’Onnipotente affinché tocchi il cuore di quanti sono all’origine e fomentano le guerre, affinché converta il cuore di quanti seminano odio, violenza e provocano ovunque ingiustizie!
Allora per il mondo e per l’umanità si aprirà un tempo di speranza, di solidarietà, di giustizia e di vera pace! Buon cammino!
Padre Egidio Canil, Ordine dei Frati Minori Conventuali, delegato di Giustizia, Pace e Custodia del Creato del Sacro Convento – Assisi

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Valerio Roberto Cavallucci

Responsabile delle sezioni di approfondimento: Responsabilità sociale; Legalità; Innovazione sociale; Sostenibilità ambientale; Partenariato Pubblico Privato.

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