Equity crowdfunding

Pubblicato il 25 agosto 2016

Position Paper “L’equity crowdfunding: analisi sintetica della normativa e aspetti operativi”

L’approfondimento di questa settimana dedica attenzione e spazio al Position Paper “L’equity crowdfunding: analisi sintetica della normativa e aspetti operativi”, pubblicato in questi giorni grazie a un lavoro di squadra tra Consob e il Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti e Esperti Contabili (CNDCEC).
In particolare, i due enti nel mese di marzo 2015 hanno dato vita al “gruppo di lavoro sulla finanza innovativa” con l’obiettivo di avviare attività di studio e di education nel settore degli strumenti di finanza innovativa (equity crowdfunding, minibond, cambiali finanziarie, ecc.).
L’iniziativa è nata dalla constatazione che la crisi finanziaria degli ultimi anni è il principale ostacolo al finanziamento delle imprese, soprattutto delle start-up e delle PMI innovative, e quindi alla crescita economica del Paese. In tale contesto il successo delle recenti misure legislative (equity crowdfunding, mini bond, cambiali finanziarie, ecc.) dipende fortemente dalla loro effettiva conoscenza tra i diversi attori della filiera produttiva.
L’avvio di un rapporto continuativo tra la Consob e il CNDCEC non potrà che determinare evidenti benefici per il sistema produttivo nazionale attraverso l’apertura delle imprese al mercato dei capitali (equity-crowdfunding, minibond, sviluppo mercato AIM, IPO, ecc.) e al miglioramento della trasparenza relativa a dette operazioni.
Focalizzandoci sull’equity crowdfunding, il documento promuove, in maniera semplice e chiara, la comprensione e la consapevolezza delle caratteristiche e delle peculiarità di un’operazione di equity crowdfunding e il suo utilizzo da parte dei diversi attori della filiera produttiva, quali: imprenditori, investitori istituzionali e retail, sistema bancario e la rete dei professionisti, tra cui i dottori commercialisti.
La sua redazione è stata portata a termine nel primo bimestre 2016 in ragione della rilevanza di policy del tema, legata al processo di revisione – avvenuto con Delibera n. 19520 del 24 febbraio 2016 – del Regolamento Consob n. 18592/2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line” (c.d. equity crowdfunding).
Nel lavoro è stata dapprima illustrata la normativa di riferimento, successivamente è stato tracciato il processo sottostante un’operazione di equity-crowdfunding e, infine, sono stati trattati gli aspetti più rilevanti sia lato emittente sia lato potenziale investitore, vale a dire:
• le principali peculiarità di un Business Plan per rappresentare efficacemente l’iniziativa imprenditoriale ai potenziali terzi finanziatori;
• le regole di corporate governance di cui lo statuto di un emittente deve tener conto per gestire adeguatamente gli effetti di un azionariato a maggior base partecipativa;
• le agevolazioni fiscali dirette ad incentivare l’investimento in start-up e PMI innovative;
• le valutazioni di opportunità e convenienza di un ipotetico investitore.

Per ulteriori chiarimenti e approfondimenti, si rinvia ai link istituzionali:
www.consob.it
www.cndcec.it

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Barbara Scutti

Responsabile delle sezioni: Crowdfunding/Fundraising e Recensioni.

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