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Rio 2016: L’Italia pronta a entrare in acqua con i “Pesci combattenti”

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Chiusa la XXXI edizione dei Giochi Olimpici 2016 di Rio, ora l’Italia è pronta a fare il tifo per loro. Sono gli straordinari campioni di nuoto che dal 7 al 18 settembre parteciperanno ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro. Grinta, determinazione, spirito di abnegazione e voglia di vincere: queste le caratteristiche che sfoggeranno in Brasile Federico Morlacchi, Arjola Trimi, Alessia Berra, Arianna Talamona, Giulia Ghiretti, Fabrizio Sottile e Francesca Secci. Gli atleti saranno presto visibili anche sulgrande schermo grazie a un documentario dal titolo “I Pesci Combattenti” di cui vi proponiamo il video.

Il film racconta appunto la storia di un gruppo di ragazzi, campioni di nuoto paralimpico, e della loro preparazione a Milano in vista dei Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro, con il progetto AcquaRio, team multidisciplinare che coinvolge allenatori, dietologi, psicologi, preparatori atletici, e soprattutto atleti che provengono da diverse società e diverse città italiane per prepararsi al meglio per questo importante appuntamento.

«Un viaggio quello raccontato nel film documentario durato più di un anno», racconta Riccardo Barlaam, autore del progetto, «reso possibile grazie alla disponibilità di un gruppo di professionisti straordinari che si sono innamorati di questo mio progetto di realizzare un documentario sportivo autoprodotto, con zero risorse. Questi ragazzi sono campioni, sportivi veri, abituati a convivere ogni giorno con i propri limiti e a tentare di superarli ogni volta che entrano in acqua, con il sogno e l’ambizione di diventare i più forti, i migliori al mondo. Non finiscono sulle prime pagine dei giornali sportivi (e spesso neanche nelle brevi) anche quando vincono l’oro ai Campionati del mondo o ritoccano con i loro tempi i record mondiali di velocità. Non hanno sponsor milionari. Non sono star da copertine patinate. Ma campioni lo sono davvero. E guardare loro, il loro esempio, ammirare la loro tenacia, e capire il valore delle loro prestazioni non può non far riscoprire il senso dello sport, quello vero e anche – se ci pensate bene – il senso più profondo della vita, vissuta fino in fondo. Per questo mi è venuta voglia di raccontare il loro percorso sportivo che da Milano li porterà fino a Rio. A loro è dedicata la storia dei Pesci Combattenti. Migliori, in fondo, lo sono già».

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