Portale di economia civile e Terzo Settore

Mibact e giovani architetti per le periferie urbane

14

Buone scelte generano buoni frutti. A novembre scorso la Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) hanno siglato un protocollo d’intesa perpromuovere interventi di riqualificazione in periferie urbane progettati da giovani architetti under 35.

Il 3 agosto scorso è stato pubblicato il bando per il concorso DGAAP/CNAPPC per la realizzazione di 10 progetti di riqualificazione su aree periferiche in Italia. Comuni, unioni e associazioni di Comuni hanno tempo fino al 31 agosto per presentare le loro proposte.

Come si legge in una nota di presentazione del Consiglio degli Architetti “le proposte potranno riguardare aree che necessitano di interventi per il miglioramento della qualità del decoro urbano; il Ri.U.So e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico;  l’accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana; il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana;  la mobilità sostenibile e l’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative”.

Entro il 15 settembre verrà bandito il concorso di idee finalizzato all’acquisizione delle proposte per la riqualificazione delle aree scelte, cui potranno partecipare le 10 aree selezionate da un Comitato scientifico composto da rappresentanti della Direzione Generale del Ministero, del Consiglio Nazionale degli Architetti e dell’Anci.

Per l’attuazione dell’iniziativa il Ministero finanzierà i premi dei vincitori del concorso di idee, per un importo complessivo di 100.000 euro. “Le proposte acquisite mediante concorso saranno offerte gratuitamente ai Comuni interessati, affinché, una volta reperite le necessarie risorse, possano procedere alle successive fasi della progettazione e della realizzazione degli interventi di riqualificazione urbana”.

Per gli interessati, di seguito, il testo dell’Avviso e la possibilità di acquisire ulteriori informazioni consultando i siti www.aap.beniculturali.it e www.awn.it.

AVVISO PUBBLICO

per la manifestazione di interesse alle procedure di selezione per l’individuazione di n. 10 aree periferiche ricadenti sul territorio dei Comuni Italiani, da sottoporre a interventi di riqualificazione urbana mediante l’indizione di una procedura di concorso di idee

Art. 1 Premesse

La Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, (d’ora innanzi: “Direzione Generale”) organo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (d’ora innanzi: “CNAPPC”), in esecuzione alla convenzione sottoscritta tra le parti il 12/11/2015 e dell’atto aggiuntivo sottoscritto in data 29 luglio 2016, intendono bandire un concorso di idee, ai sensi dell’art. 156 del D.Lgs. 50/2016, finalizzato all’acquisizione di proposte ideative per la promozione di 10 interventi di riqualificazione di periferie urbane ricadenti sul territorio nazionale, incentivando il coinvolgimento di giovani architetti under 35.

Art. 2 Oggetto e dotazione finanziaria

La presente procedura è indetta dalla Direzione Generale e dal CNAPPC, al fine di selezionare le dieci aree, di dieci diversi comuni italiani, che saranno oggetto del concorso di idee, di cui al precedente art. 1. Per l’attuazione dell’iniziativa, la Direzione Generale finanzierà i premi dei vincitori del concorso di idee, per un importo complessivo di 100.000 euro (centomila euro).

Art. 3 Soggetti proponenti

Sono ammessi a presentare le proposte, in conformità alla scheda allegata al presente avviso, entro i termini di cui al successivo art. 5, singoli Comuni o Unioni di Comuni, ovvero associazioni di Comuni.

Art. 4 Oggetto delle proposte

Le proposte devono avere ad oggetto la riqualificazione urbana di aree ricadenti nelle periferie urbane dei comuni proponenti. Ai fini del presente avviso, si considerano periferie le aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi. Le proposte potranno riguardare aree che necessitano di interventi per:

  1. il miglioramento della qualità del decoro urbano;
  2. il Ri.U.So e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico;
  3. l’accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana;
  4. il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana;
  5. la mobilità sostenibile e l’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative.

Art. 5 Documentazione e termini di presentazione proposta

È richiesta la compilazione della scheda allegata al presente avviso, firmata dal sindaco del Comune interessato, o da un suo delegato, quanto più possibile completa degli allegati nella stessa citati, da inviare esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo PEC: [email protected] entro le ore 24,00 del 31 Agosto 2016. Non saranno accettate “manifestazioni di interesse” pervenute dopo il termine sopra indicato e/o ad un indirizzo errato.

Art. 6 Criteri di valutazione delle proposte

Nella selezione delle proposte saranno applicati i seguenti elementi e criteri di valutazione:

  1. Intervento incluso nel programma triennale delle opere pubbliche (punti 20);
  2. Area oggetto dell’intervento, inclusa in più ampio contesto progettuale di riferimento, in programma o in corso (punti 15);
  3. Intervento all’interno di piani e programmi di adattamento ai cambiamenti climatici nelle politiche urbane e nelle strategie urbanistiche (punti 10);
  4. Area pubblica all’interno di Piani per la mobilità comunale (punti 10);
  5. Area pubblica inclusa in processi di rigenerazione urbana (punti 15);
  6. Impegno dell’Amministrazione proponente ad affidare le fasi successive della progettazione al vincitore del concorso (D.Lgs. 50/2016, art. 156, comma 6) (punti 15);
  7. Valutazione delle motivazioni descritte nella Sezione B (punti da 0 a 15).

La Direzione Generale ed il CNAPPC si riservano la possibilità di non bandire il concorso qualora non siano pervenute un numero adeguato di proposte che non abbiamo raggiunto il punteggio minimo di 60/100, in ordine ad i precedenti elementi e criteri di valutazione.

Art. 7 Valutazione delle proposte

La valutazione delle proposte acquisite sarà effettuata da un apposito comitato scientifico, nominato dalla Direzione Generale e dal CNAPPC. Tale Comitato scientifico, ai cui componenti si applicano le disposizioni in materia di incompatibilità e astensione di cui all’art. 77, comma 6, nonché l’art. 78 del D.Lgs. 50/2016, sarà composto da:

  • Due rappresentanti della Direzione Generale, di cui uno svolgerà le funzioni di Presidente;
  • Due rappresentanti del CNAPPC;
  • Un rappresentante dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

Il Comitato scientifico opera avvalendosi di una segreteria tecnica e del supporto della Direzione Generale e del CNAPPC. Il Comitato scientifico valuterà le proposte pervenute in relazione ai criteri indicati nell’articolo 6, individuando un numero massimo di dieci aree e trasmettendo il relativo verbale alla Direzione Generale ed al CNAPPC.

Art. 8 Esito della selezione

Entro 10 (dieci) giorni dalla scadenza dei termini della presentazione delle proposte, da parte dei soggetti proponenti, con Provvedimento sottoscritto dai soggetti banditori, sono individuate le proposte che saranno sottoposte alle procedure del concorso di idee di cui al precedente art. 1. Completata la selezione, entro il prossimo 15 settembre sarà bandito, dalla Direzione Generale e dal CNAPPC, il concorso di idee di cui all’art. 1, finalizzato all’acquisizione delle proposte ideative per la promozione di interventi di riqualificazione urbana, nelle 10 aree selezionate. Le proposte ideative acquisite dai soggetti banditori saranno offerte gratuitamente ai Comuni interessati per territorio, affinché, previo reperimento delle risorse, possano affidare le fasi successive della progettazione, ai sensi dell’art. 156, comma 6 del D.Lgs. 50/2016 e realizzare gli interventi proposti, finalizzati alla riqualificazione delle aree ricadenti nelle periferie urbane oggetto di segnalazione.

Art. 9 Responsabili del procedimento

Responsabile del procedimento per il presente avviso è: Raffaele Greco, contattabile all’indirizzo e-mail: [email protected].

Art. 10 Pubblicità e comunicazione

Il presente avviso sarà pubblicato sul sito web dei soggetti banditori. Lo stesso sarà inviato per la sua pubblicazione sull’apposito sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sul sito web dell’ANCI.

Il Direttore Generale (Arch. Federica GALLONI)                              Il Presidente (Arch. Giuseppe CAPPOCHIN)

A Milano c’è un Tribunale “responsabile”
Premio ER.Rsi 2016

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Loading Facebook Comments ...