Telefono Azzurro: 10 consigli per i genitori che lasciano i bimbi a casa soli

Pubblicato il 7 agosto 2016

Telefono Azzurro: 10 consigli per i genitori che lasciano i bimbi a casa soli

Nel periodo estivo capita molto spesso che i bambini non andando a scuola abbiano più tempo libero a loro disposizione e rischino di restare il più delle volte a casa da soli. Proprio in virtù di tale situazione, l’associazione Telefono Azzurro ha suggerito dieci utilissimi consigli per assicurare una migliore sicurezza per i bambini e quindi di conseguenza una maggiore tranquillità per tutti i genitori.

Ecco i preziosi suggerimenti:

1) Al di là dell’età, valutare la maturità, il senso di responsabilità e l’autonomia del bimbo, per stabilire se e per quanto tempo lasciarlo solo;

2)Definire insieme, prima di lasciarsi, quali attività e/o compagnie faranno parte dell’agenda del bambino per le sue ore “in autonomia”;

3) Assicurarsi di poter monitorare, anche in assenza, le attività del piccolo, ad esempio attivando opportuni filtri per la navigazione sui supporti tecnologici a disposizione (computer, smartphones; tablets; etc.);

4) Mostrare ai propri figli di essere sempre disponibili ad ascoltarli e far capire loro che non è mai troppo tardi per riferire se qualcuno o qualcosa, durante la navigazione in rete in assenza degli adulti, li ha turbati, o li ha messi a disagio, senza il timore di essere giudicati o puniti;

5) Definire le modalità per comunicare eventuali aggiornamenti e richiedere autorizzazioni nel caso in cui “i piani condivisi” cambino. Preferire sempre modalità di aggiornamento dirette, come le chiamate telefoniche, in modo da parlare direttamente con il bambino;

6) Assicurarsi che il bambino sappia chiaramente che qualunque novità/imprevisto dovrà essere condiviso prima di prendere qualunque iniziativa (es. aprire a qualcuno che dice di aver un pacco per la mamma);

7) Assicurarsi che l’accesso ai locali dove si troverà il bambino siano sicuri e accessibili soltanto a determinate persone e con determinate modalità;

8) Identificare degli adulti di riferimento che il bambino (o eventualmente il genitore stesso) potrà contattare in caso di necessità o emergenza e fornirli al bambino, possibilmente in almeno due modalità (es: registrare il numero del “pronto-aiuto” sul telefono ma anche su una rubrica cartacea o su un post-it sul frigo);

9) Non dimenticare che i bimbi sono capaci di sorprenderci e che tali sorprese saranno tanto più meravigliose ed entusiasmanti, quanto più saremo in grado di rappresentare per loro un punto di riferimento, una fonte di informazioni e un supporto, anche quando emerge il bisogno di lasciarli da soli;

10) Per qualunque dubbio, richiesta di aiuto o supporto, bambini, adolescenti e adulti possono contattare la linea gratuita di Telefono Azzurro 1.96.96, attiva 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno e la linea 114 Emergenza Infanzia, per casi di pericolo immediato.

 

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