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Premio ER.Rsi 2016

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Il 28 luglio è stato presentato il bando della Regione Emilia Romagna che incentiva la diffusione della cultura della responsabilità sociale di impresa e l’innovazione responsabile. L’iniziativa promuove progetti che coinvolgono le imprese di qualunque settore produttivo, le parti sociali e gli enti che operano per la promozione della responsabilità sociale e dell’innovazione sociale.

La seconda edizione del premio ER.Rsi 2016 intende valorizzare il contributo delle imprese emiliano-romagnole nel perseguimento dei 17 obiettivi indicati dall’Assemblea delle Nazioni Unite con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e diffondere le buone pratiche in materia di innovazione responsabile, sostenerne lo sviluppo, il consolidamento e la diffusione sul territorio.

Le candidature potranno essere presentate dal 22 agosto al 10 ottobre 2016.

Di seguito alcuni stralci del bando. Il testo integrale e la relativa modulistica sono consultabili alla pagina.

 

Premio ER.RSI 2016 – II Edizione INNOVATORI RESPONSABILI – Le imprese dell’Emilia Romagna per gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 

Modalità e criteri da osservare per l’elaborazione e presentazione delle candidature

Obiettivi

La Regione Emilia Romagna promuove la cultura della Responsabilità sociale d’impresa e l’impresa sociale, sostenendo progetti che coinvolgano le imprese di qualunque settore produttivo, le parti sociali e gli enti che operano per la promozione della responsabilità sociale e dell’innovazione sociale.

In considerazione di quanto indicato è bandita la II EDIZIONE DEL PREMIO ER.RSI sul tema “INNOVATORI RESPONSABILI – Le imprese dell’Emilia Romagna per gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, un concorso volto a premiare le esperienze significative di responsabilità sociale e innovazione responsabile promosse sul territorio regionale da imprese in forma singola o riunite in associazioni no profit, consorzi e reti formalizzate, che prevede inoltre una sezione speciale riservata alle startup innovative.

A tal fine, attraverso tale iniziativa, si intende valorizzare l’importanza del contributo delle imprese per il conseguimento degli obiettivi e dei traguardi indicati dall’ONU nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, diffondere le buone pratiche in materia di innovazione responsabile, sostenerne lo sviluppo, il consolidamento e la diffusione sul territorio.

Soggetti che possono presentare candidatura

Il concorso è suddiviso in due sezioni, “Ordinaria” e “Speciale Startup innovative”, la prima riservata ai destinatari indicati nel paragrafo 2.1, la seconda rivolta esclusivamente ai destinatari indicati nel paragrafo 2.2;

Possono essere candidati al concorso i progetti avviati da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, e di particolare significatività in termini di contenuto e di benefici prodotti. La data di avvio dovrà coincidere con il primo atto formale riferibile al progetto.

Sezione Ordinaria

Nella presente sezione ordinaria possono presentare le candidature le imprese, in forma singola regolarmente costituite in data precedente al 1/1/2013, o riunite in associazioni no profit, consorzi e reti formalizzate tra imprese della Regione Emilia Romagna.

Sono ammissibili le imprese di qualsiasi dimensione e forma giuridica, appartenenti a qualsiasi settore di attività e operanti sul territorio regionale.

Le suddette Associazioni no profit, Consorzi e Reti di impresa, dovranno risultare operanti nel territorio dell’Emilia Romagna e regolarmente costituite da almeno 2 anni dalla data di emissione del presente bando.

Non sono ammissibili le Associazioni di imprese che abbiano carattere datoriale e di rappresentanza della categoria. Nell’ambito di questa sezione è possibile presentare la propria candidatura in una delle seguenti 4 “Aree tematiche”:

  1. L’IMPRESA E LA SCUOLA – i giovani protagonisti di uno sviluppo sostenibile;
  2. L’IMPRESA PER LA CRESCITA E L’OCCUPAZIONE – duratura, inclusiva e sostenibile;
  3. L’IMPRESA PER L’AMBIENTE – risorse, clima, ecosistemi;
  4. L’IMPRESA PER LA QUALITA’ DELLA VITA – persone e comunità.

Ogni impresa potrà presentare una sola candidatura, in una delle 4 aree tematiche previste.

Sezione Speciale Startup innovative

Nella presente sezione speciale possono presentare le candidature le imprese in forma singola operanti nella Regione Emilia Romagna e regolarmente costituite in data successiva al 1/1/2013, iscritte alla “Sezione speciale in qualità di startup innovativa” del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio; le imprese dovranno possedere il requisito al momento della presentazione della domanda e non saranno contemplate azioni poste in essere dopo tale data per adeguare il requisito mancante.

Per entrambe le tipologie di destinatari, ai fini dell’individuazione della data di costituzione, farà fede la data risultante dal certificato d’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio.

Le imprese singole o riunite in associazioni no profit, i consorzi e le reti formalizzate e le startup innovative potranno presentare la loro candidatura al premio ed al contributo previsto per i primi classificati al successivo punto 4.5 attraverso la compilazione della modulistica predisposta che sarà disponibile sul sito della Regione Emilia Romagna al seguente link.

Tutti i progetti partecipanti saranno pubblicati sul repertorio buone pratiche ER.RSI, che verrà realizzato dalla Regione, reso disponibile online sul sito e pubblicato tra le news del mese di dicembre 2016.

(…)

Premi

La Regione Emilia Romagna intende valorizzare l’impegno delle imprese che nell’esercizio della propria attività realizzano le migliori buone prassi coerenti con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 e promuoverne la visibilità anche con azioni di supporto alla reputazione dell’impresa sui temi dello sviluppo sostenibile, sia attraverso i propri canali comunicativi, sia attraverso forme di contribuzione diretta per le azioni realizzate dalle imprese nell’ambito della formazione, comunicazione e promozione sui temi della sostenibilità di impresa e dell’innovazione responsabile.

Progetti premiati

Verranno premiati 15 progetti, selezionati sulla base dei criteri di valutazione stabiliti al successivo punto 5, di cui 12 selezionati per la “sezione ordinaria” (punto 2.1) corrispondenti ai primi tre classificati per ciascuna area tematica e 3 selezionati per la “sezione speciale startup innovative” (punto 2.2), corrispondenti ai primi tre classificati tra tutte le candidature pervenute per questa sezione. Potranno essere dichiarati vincitori i progetti che abbiano acquisito una valutazione superiore ai 60 punti complessivi, in base ai criteri di valutazione di cui al successivo punto 5.

Comunicazione promozione per i vincitori

Ai 15 soggetti vincitori verrà concesso l’utilizzo del logo distintivo del premio, che sarà possibile utilizzare nella comunicazione dell’impresa.

Tutti i progetti premiati verranno menzionati in un video riassuntivo della II edizione del premio ER.RSI 2016, con versione sottotitolata in italiano per non udenti e versione con sottotitoli tradotti in lingua inglese, che verrà reso disponibile sulla pagina web.

La Regione Emilia-Romagna tramite il proprio ufficio stampa pubblicherà inoltre notizie sulle imprese e i progetti premiati, ed eventuali menzioni speciali, sulle edizioni regionali dei principali quotidiani.

Ambasciatori ER-RSI in Italia e nel Mondo per i vincitori

I 15 vincitori potranno inoltre essere inclusi, su loro richiesta ed in accordo con il Servizio Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese, nelle delegazioni istituzionali delle missioni in uscita previste per il 2017 nel programma ER GoGlobal che verranno aggiornate sulla pagina.

Verranno inoltre inseriti nella lista degli inviti per gli eventi di incoming realizzati per l’accoglienza di delegazioni estere nell’ambito delle attività di promozione economica e marketing territoriale della Regione Emilia Romagna.

Riconoscimenti per i “primi classificati”

Il PREMIO ER.RSI 2016 – Innovatori responsabili – premio regionale di riconoscimento della buona prassi di innovazione responsabile avviata sul territorio regionale – verrà assegnato ai 5 progetti “primi classificati” (4 per la “Sezione ordinaria” e 1 per la “Sezione speciale start-up innovative”) sulla base dell’esito istruttorio effettuato dal Comitato di valutazione preposto all’esame delle candidature.

Il riconoscimento potrà essere assegnato esclusivamente a progetti che abbiano acquisito una valutazione superiore ai 60 punti complessivi, in base ai criteri di valutazione di cui al successivo punto 5.

Per i primi classificati verranno realizzati 5 video promozionali personalizzati, della durata massima di 2 minuti ciascuno, contenenti la presentazione dei protagonisti e dei progetti vincitori.

Per costoro la Regione Emilia Romagna darà altresì la possibilità di ospitare presso le proprie sedi regionali un’iniziativa di presentazione del proprio impegno sui temi dello sviluppo sostenibile. La concessione della sala avverrà su richiesta del soggetto vincitore, da concordare, nelle modalità e tempi di realizzazione, con il Servizio comunicazione della Direzione Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa.

Per la realizzazione degli eventi di promozione i soggetti primi in graduatoria possono richiedere, a parziale copertura delle spese, il contributo economico previsto al successivo punto 4.5.

Contributo economico per i “Primi classificati”

Ai soggetti “Primi classificati” in ciascuna delle 4 “Aree tematiche” della “Sezione ordinaria” e alla prima classificata della “Sezione Speciale Startup innovative” che ne hanno fatto esplicita richiesta nella domanda di candidatura (PARTE B MOD. 1), la Regione Emilia-Romagna prevede un’agevolazione a fondo perduto fino ad una misura massima corrispondente al 50% della spesa ritenuta ammissibile, finalizzata allo sviluppo delle seguenti azioni da realizzarsi nel corso del 2017:

  1. implementazione, sviluppo e diffusione del progetto di innovazione responsabile;
  2. promozione commerciale, comunicazione e valorizzazione della reputazione di impresa sui valori di innovazione responsabile e sviluppo sostenibile che ne caratterizzano l’attività;
  3. azioni a favore del personale interno sui temi della innovazione responsabile e sviluppo sostenibile.

(…) Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la somma di € 10.000,00 per ciascun progetto premiato.

L’assegnazione del premio ER.RSI 2016 e la concessione del contributo economico saranno assunte dalla Regione Emilia Romagna entro il 31/12/2016 e comunicate agli interessati attraverso posta elettronica certificata, agli indirizzi indicati dagli stessi beneficiari in sede di presentazione della candidatura.

I premi ER.RSI 2016 verranno consegnati nell’ambito di una iniziativa pubblica che si svolgerà entro il mese di dicembre 2016.

Menzioni speciali

Il Comitato di valutazione si riserva di assegnare una o più menzioni speciali ai progetti che si siano particolarmente distinti per la loro originalità e coerenza con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.

Procedure e modalità di valutazione

La procedura di selezione del presente bando prevede due fasi successive, in cui la seconda fase sarà messa in atto solo ed esclusivamente al superamento della prima:

  1. istruttoria formale;
  2. valutazione da parte del comitato di valutazione, che tenga conto dei criteri di ammissibilità sostanziale dei progetti.

(…) Il giudizio del comitato di valutazione è inappellabile e deciderà per tutto quanto non previsto esplicitamente nel presente bando. Suddetto Comitato valuta nel merito tenendo conto dei seguenti criteri di valutazione:

  • contenuto di innovazione: sino a 20 punti;
  • dimensione multistakeholder: sino a 10 punti;
  • coinvolgimento management: sino a 10 punti;
  • risultati raggiunti, sostenibilità e replicabilità: sino a 30 punti;
  • coerenza con gli obiettivi e i traguardi indicati nell’Agenda 2030 e nella “Carta dei principi di Responsabilità sociale d’impresa della Regione Emilia-Romagna”: sino a 30 punti;

Per le 5 categorie previste verrà stilata una graduatoria tenendo conto della somma dei punteggi ottenuti nei singoli criteri di valutazione (massimo 100 punti). A parità di punteggio si selezionerà l’esperienza avviata da più tempo (…).

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