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Il Trentino scommette sul cinema green

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La Trentino Film Commission strizza all’occhio alla sostenibilità ambientale. L’Ente che si occupa di finanziare le produzioni cinematografiche realizzate nella regione italiana del Nord ha deciso di premiare i film che seguiranno un disciplinare green incentrato su risparmio energetico, basse emissioni, cibo a km zero, rifiuti zero. Sono proprio questi i parametri che saranno considerati premianti dalla Trentino Film Commission e che sono sbarcati in questi giorni a Cannes in occasione del 69° Festival del Cinema, dove il disciplinare è stato presentato e salutato con entusiasmo, essendo anche il primo progetto del genere in Europa.

Un’iniziativa che ha già ricevuto l’adesione del regista Renzo Carbonera il cui lavoro “Resina“, sarà il primo film ‘eco-friendly’. Prodotto da OneArt e girato a Luserna e altre zone del Trentino, “Resina” è una storia che va alla scoperta dello straordinario patrimonio dei cori di montagna.

Il disciplinare T-Green Film, dunque, chiede alle produzioni cinematografiche di ottimizzare i consumi di corrente e l’utilizzo dei mezzi di trasporto, di gestire in modo green la scelta dei materiali e i momenti di ristorazione, di prestare attenzione alla raccolta differenziata, di promuovere azioni di sensibilizzazione.

Il disciplinare è stato predisposto in collaborazione con Appa, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, Tis engineering e Trentino Sviluppo, e promosso da Progetto Manifattura.

Le produzioni che si impegnano a ottenere la certificazione otterranno un punteggio extra tramite una nuova voce inserita nei criteri di valutazione per l’assegnazione di contributi del Film Fund Trentino.

Aperta nel 2010, la Trentino Film Commission promuove e sostiene le produzioni cinematografiche, televisive e documentaristiche, sia italiane che estere,  in grado di  valorizzare e diffondere il patrimonio culturale, ambientale e storico del territorio trentino.

La TFC offre alle produzioni supporto logistico attraverso la ricerca di location, facilitazioni alberghiere, il coinvolgimento di professionisti attivi sul territorio e il reperimento di contatti sia con le pubbliche amministrazioni che con le forze dell’ordine.

Al contempo, la TFC è impegnata a favorire lo sviluppo dell’industria audiovisiva locale e a proporre momenti formativi che rendano i professionisti del settore presenti sul territorio sempre più qualificati.

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