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Sostegno all’integrazione dei rifugiati

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Scadenza: 28/04/2016.

Oggi come oggi il problema dei rifugiati e della loro integrazione è una questione di rilevante emergenza sociale. Ma potremmo considerarlo anche un processo articolato e bidirezionale in quanto: da un lato richiede un intervento tempestivo da parte delle comunità e delle istituzioni pubbliche del paese d’asilo ad accogliere favorevolmente queste persone e soddisfarne le relative necessità; dall’altro richiede ai rifugiati una responsabile capacità di adattamento alla società che li accoglie senza dover necessariamente rinunciare alla propria identità culturale in quanto, per suo verso, il processo di integrazione è un problema complesso ma graduale che presenta dimensioni non solo economiche ma soprattutto sociali e culturali.
Interviene a tal proposito il programma Europa Creativa laddove, considerato che uno dei suoi principali obiettivi è proprio quello di favorire, salvaguardare e promuovere la diversità culturale e linguistica europea, promuove il bando in questione che prevede la presentazione di proposte EACEA/12/2016 nell’ambito della Sezione Transettoriale: Sostegno all’integrazione dei rifugiati. Con questo invito, la Commissione Europea pone come obiettivo generale la presentazione di proposte atte a sostenere progetti culturali, audiovisivi e transettoriali che mirino a favorire tale processo di integrazione nella realtà europea, rafforzando la comprensione culturale reciproca e incoraggiando il dialogo interculturale e interreligioso, la tolleranza e il rispetto per le altre culture. Ma entriamo nel dettaglio del bando illustrando le peculiarità dell’iniziativa:

  SCHEDA
 OBIETTIVI SPECIFICI 1. aiutare i rifugiati a socializzare e a esprimersi senza dover parlare subito la lingua del paese ospitante;
2. essere piattaforme di apprendimento in senso ampio, capaci di promuovere il rispetto e la comprensione della diversità, delle competenze interculturali e civiche, dei valori democratici e della cittadinanza;
3. offrire ai cittadini dell’UE l’opportunità di scoprire e capire i valori e le culture dei rifugiati e di imparare da essi, riscoprendo e arricchendo contemporaneamente i propri valori e la propria cultura;
4. dare visibilità e favorire la cocreazione di opere culturali e/o audiovisive in tutta Europa;
5. offrire la possibilità di collaborare con organizzazioni di altri settori per stimolare una risposta più completa, rapida ed efficace.
PROPONENTI AMMISSIBILI a. soggetti giuridici con un’esperienza compatibile con gli obiettivi dell’invito, che operano nei settori culturali e creativi;
b. il consorzio può anche comprendere organizzazioni di altri settori, come il settore pubblico, dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria, il settore sociale o comparti simili, che devono partecipare attivamente alla realizzazione degli obiettivi.
I candidati costituiranno un consorzio di almeno 3 partner di almeno 2 paesi, formato da un responsabile di progetto (partner principale o lead partner) e da partner. Almeno il responsabile di progetto (proponente) e uno dei partner devono:
• avere la sede legale in uno dei paesi di cui ai punti da 1 a 4;
• essere un operatore culturale o audiovisivo nei settori culturali e creativi.
La durata massima (periodo di ammissibilità) prevista per un progetto è di 24 mesi con inizio tra settembre e dicembre 2016. Non sono ammesse le domande presentate da persone fisiche.
PAESI AMMISSIBILI 1. 28 Stati membri dell’Unione europea;
2. paesi EFTA/SEE: Islanda e Norvegia;
3. i paesi candidati all’adesione all’UE: Turchia, Albania, Serbia, Montenegro ed ex Repubblica jugoslava di Macedonia;
4. i paesi candidati potenziali: Bosnia-Erzegovina;
5. altri paesi che partecipano al sottoprogramma Cultura: Georgia, Moldova e Ucraina.
 ATTIVITA’ AMMISSIBILI – progetti creativi: manifestazioni, festival, co-creazioni, tour, film e produzioni audiovisive
– conferenze e seminari
– attività di formazione
– azioni di sensibilizzazione e diffusione
– azioni mirate alla creazione e al potenziamento di reti, allo scambio di buone pratiche
– studi, analisi, progetti di mappatura
– scambi, mobilità
– attività di ricercaIl bando prevede inoltre che, nell’ambito del progetto, i Partenariati possano sostenere una serie di attività di portata minore intraprese da organismi terzi che non fanno parte del Partenariato Creativo. Il sostegno concesso a terzi per tali attività non può superare 60.000 euro.
 PROCEDURE I progetti potranno essere presentati entro e non oltre il 28 aprile 2016, 12:00 CET/CEST (mezzogiorno, ora di Bruxelles). Innanzitutto sarà necessario che l’organizzazione principale e i partner del progetto si registrino per l’assegnazione del codice identificativo del partecipante (Participant Identification Code, PIC) da riportare successivamente nel modulo di domanda. Il fascicolo della domanda con i relativi allegati dovranno essere presentati online utilizzando il modulo elettronico debitamente compilato. I moduli sono disponibili all’indirizzo: https://eacea.ec.europa.eu/PPMT/
 RISORSE  La dotazione disponibile per il cofinanziamento dei progetti ammonta a 1,6 milioni di EUR e la percentuale massima del cofinanziamento è pari all’80 % dei costi ammissibili e comunque compreso tra 100.000 EUR e 200.000 EUR.   Si prevede il finanziamento di 8-12 progetti.
 INFORMAZIONI Informazioni sulle modalità di registrazione sono disponibili nel portale al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/education/participants/portal 
Informazioni sulle procedure di invio della domanda e relativi allegatiFinancement – European Commission
Informazioni sul programma:Direzione generale dell’Istruzione e della cultura
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1 Comment
  1. […] problema dell’inclusione sociale dei richiedenti asilo e dei rifugiati con il bando Sostegno all’integrazione dei rifugiati di Europa Creativa. Ma la gravità di questi flussi migratori è la crescente presenza di […]

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