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Ci vuole un fiore…

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L’approfondimento di oggi intende stimolare riflessioni attorno alle questioni ambientali e al buon governo del territorio, attraverso un’ulteriore lettura del crowdfunding. Infatti, si può affermare che la raccolta di capitale tramite internet comincia a occupare una buona fetta del settore energetico e ambientale.

In effetti, le comunità sono sempre più sensibili, responsabili e attenti alla sostenibilità ambientale; è sempre più crescente l’attenzione all’interconnessione tra le dinamiche ambientali, sociali ed economiche.

Condividiamo appieno quanto comunica il ministero dell’Ambiente: L’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS) non riguarda solo l’ambiente, ma anche l’economia (consumi, povertà, nord e sud del mondo) e la società (diritti, pace, salute, diversità culturali). È un processo che dura per tutta la vita, con un approccio olistico, che non si limita all’apprendimento “formale”, ma si estende anche a quello non formale e informale. L’ESS tocca tutti gli aspetti della vita e i valori comuni di equità e rispetto per gli altri, per le generazioni future, per la diversità, per l’ambiente, per le risorse della Terra.

A tal riguardo riportiamo due recenti esperienze di piattaforma italiana di crowdfunding che operano nel settore dell’energia e dell’ambiente: Fundera ed Ecomill.

Fundera è la prima piattaforma italiana di Equity Crowdfunding autorizzata da CONSOB (delibera Consob n. 19021 del 10/09/2014) dedicata esclusivamente al settore Cleantech, con l’obiettivo di aiutare a finanziare startup, progetti e iniziative che promuovono tecnologie e servizi a basso impatto ambientale.

Fundera è formata da un gruppo di professionisti e tecnici con esperienza pluriennale nel settore dell’energia e dei servizi, che credono nello sviluppo della Green Economy, nelle forme di impresa partecipativa, e alla diffusione del modello di generazione rinnovabile distribuita.

I settori di interesse sono:

  • Energie rinnovabili
  • Agroalimentare
  • Bioedilizia
  • Mobilità sostenibile
  • Chimica verde
  • Efficienza energetica
  • Biotecnologie
  • Gestione e Trattamento Rifiuti
  • Servizi ambientali e Sostenibilità

 

Ecomill è un gruppo di professionisti con pluriennale esperienza e passione nel settore energetico, legale, di sviluppo di impresa e crowdfunding. Ecomill ha ottenuto l’autorizzazione Consob a operare come piattaforma di equity crowdfunding (Iscritta al registro gestori con delibera n. 19059 del 29/10/2014) entro la seconda metà del 2015.

Ecomill promuove investimenti in progetti e start up innovative nel settore energetico e ambientale, tra cui:

  • fonti rinnovabili e generazione distribuita
  • efficienza energetica
  • reti energetiche (smart grids, teleriscaldamento)
  • mobilità sostenibile
  • biotecnologie
  • servizi ambientali

Le due piattaforme si rivolgono sia ai promotori che agli investitori.

Chi ha un’idea imprenditoriale innovativa o è un fornitore di tecnologie e servizi energetici e ambientali può presentare il proprio progetto sulla piattaforma online per renderlo pubblico a una vasta comunità con cui interagire e da cui raccogliere del capitale.

Chi investe in Startup presenta rischi e opportunità ma sicuramente è un’attività altamente formativa che permette di entrare a stretto contatto con innovatori e condividere i primi passi della vita di un’impresa A chi partecipa al capitale di Startup Innovative inoltre, se persone fisiche, è accordata una detrazione d’imposta del 19-25% della somma investita. Un beneficio analogo spetta alle società che investono nel capitale delle start up innovative. In questo caso, la detrazione viene sostituita con una deduzione dal reddito imponibile pari al 20-27% della somma investita (come da Decreto Legge 18.10.2012 n.179).

Concludiamo questo approfondimento canticchiando una canzone che ci hanno insegnato da piccoli:

…..

Per fare un tavolo ci vuole il legno

per fare il legno ci vuole l’albero

per fare l’albero ci vuole il seme

per fare il seme ci vuole il frutto

per fare il frutto ci vuole un fiore

ci vuole un fiore, ci vuole un fiore,

per fare un tavolo ci vuole un fiore.

……

 

E’ proprio vero: per avere il frutto, ovvero per intraprendere qualsiasi attività, ci vuole un fiore, quindi bisogna rispettare l’ambiente e tutelare la natura.

 

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