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La raccolta fondi per il sostegno del patrimonio culturale

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“L’Italia volta pagina. Grazie a questo significativo cambiamento dell’organizzazione del sistema museale e al forte investimento sulla valorizzazione che ne consegue, il patrimonio culturale torna ad essere al centro delle scelte di governo”. Queste le dichiarazioni di Dario FranceschiniMinistro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dopo la firma del decreto n. 171/2014 che ha avviato una riforma di sostegno e potenziamento delle politiche di tutela e di valorizzazione del nostro patrimonio artistico/culturale.
Ma più nel dettaglio, il decreto all’art. 13 – Direzione generale “Educazione e ricerca” – detta la promozione di una forte innovazione nella formazione e nella ricerca; mentre all’art. 20 – “Direzione generale “Musei” al comma 2.s detta di “favorire l’erogazione di elargizioni liberali da parte dei privati a sostegno della cultura… oltre che promuovere progetti di sensibilizzazione e specifiche campagne di raccolta fondi anche attraverso la modalità del finanziamento collettivo”. In poche parole per la prima volta si parla di fundraising, quindi di una gestione totalmente innovativa che va da una governance autonoma (“speciale”) con direttori-manager selezionati alla prossima introduzione di strumenti di accountability che potranno rendere conto con trasparenza della creazione di valore culturale.
E’ in questo contesto innovativo e di cambiamento che si inserisce appieno la prima edizione del percorso formativo “La raccolta fondi per il sostegno del patrimonio culturale” organizzato dalla Raise the Wind, General fmc e 3d0. L’iniziativa ha come obiettivo la formazione di figure professionali in grado di programmare, organizzare e sviluppare azioni di raccolta fondi utilizzando diversi strumenti di lavoro.
Durante le lezioni frontali verranno illustrati i principi cardine delle tecniche di raccolta fondi da attivare nelle Pubbliche Amministrazioni e nelle organizzazioni che gestiscono musei e parchi archeologici: dalla progettazione ai mercati del fundraising, dalla stesura di una richiesta di sponsorizzazione al contratto. A queste si alterneranno analisi di casi e simulazioni in moda da stimolare il coinvolgimento dei partecipanti. Dopo l’esposizione delle procedure e delle regole si passerà all’esame dei casi concreti.
Le lezioni saranno tenute da un corpo docente qualificato composto da Raffaele Picilli,  Annalisa Lalumera e Gabriele Granato.
Il corso avrà una durata di 2 giorni nelle giornate del 24 e 25 maggio 2016 nella incantevole Paestum, in provincia di Salerno presso l’hotel Cerere, in via Laura Mare, 15.
Per ogni partecipante il costo è di 280 euro più IVA. La quota comprende: il materiale didattico, gli appunti dei docenti, 4 coffee break e 2 light lunch. Se il numero dei partecipanti di uno stesso ente fosse superiore ad uno, è previsto uno sconto del 10%.
Si precisa che il corso sarà attivato al raggiungimento di 10 partecipanti e le iscrizioni dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 10 maggio 2016.
Per maggiori informazioni contattare i numeri 339/2510995 o 347/6845554.
Per il programma clicca qui.
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