Pubblicato il 10 febbraio 2016

Autonomia Autismo-AUT AUT

Autonomia Autismo-AUT AUT

Potremmo parlare di innovazione sociale o di partenariato pubblico-privato, di economia collaborativa o di terzo settore, ma le classificazioni poco importano quando si è di fronte a un’esperienza che contiene tutti gli ingredienti per diventare una best practice. A comporre il puzzle del progetto Autonomia Autismo-AUT AUT concorrono tutti gli elementi necessari: le competenze politico-amministrative dell’ente locale, quelle specialistiche dell’azienda sanitaria locale e dei distretti socio-sanitari, le risorse finanziarie messe a disposizione dalla Fondazione Carispezia, le esigenze e la determinazione delle associazioni che si occupano di persone affette da autismo. Ma tutto questo non sarebbe sufficiente se non ci fosse anche una visione d’insieme capace di “legare” i singoli contributi in uno sforzo corale.

I termini generali di questa esperienza sono già stati illustrati nel contributo della redazione di Felicità Pubblica del 2 febbraio. Ma un intervento complesso e importante come questo merita un ulteriore approfondimento. A tal scopo proponiamo ai lettori la presentazione del progetto contenuta nel portale della Fondazione Carispezia e rinviamo al seguente link per ulteriori elementi conoscitivi.

Veronica de Meo

Ho lavorato come editing, creative content writer, e dal 2015 sono ritornata a vivere a Pescara dove lavoro con passione alla “Felicità Pubblica”.

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